Centauro perse la vita sulla strada SS 640, inchiesta verso l’archiviazione

Ancora nessuna novità sulla vicenda della morte di Giuseppe Di Stefano, il giovane di Agrigento, di 27 anni, deceduto nell’agosto dello scorso anno, lumgo la S.S. 640, nei pressi del bivio per Maddalusa, a seguito di un incidente stradale. L’inchiesta, secondo quanto riportato dal quotidiano La Sicilia, rischia l’archiviazione.

Nessun testimonie si è fatto avanti e le indagini si presentano difficili proprio perchè nessun indizio sarebbe venuto fuori a distanza di 15 mesi dall’incidente. La speranza, come scrive il quotidiano catanese, è che qualcuno si faccia avanti e parla, se ha visto qualcosa.

Un appello, in tal senso, era stato lanciato  alla popolare trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”, in onda su Rai Tre,  dai genitori di Giuseppe Di Stefano.

“Chi sa qualcosa parli” è quanto, in sintesi, ha detto la mamma dello sfortunato 27enne. La convinzione dei genitori di Giuseppe Di Stefano, e anche dell’avvocato Marco Patti che li rappresenta, è che qualcuno possa aver visto qualcosa quella maledetta sera. Insomma, non si crede alla tesi dell’incidente stradale autonomo. Accanto al corpo di Giuseppe Di Stefano è stato trovato il casco slacciato, un fatto ritenuto dai familiari piuttosto strano e la velocità della moto, su cui viaggiava il giovane agrigentino al momento dell’incidente, pare fosse di soli 60 chilometri all’ora.