Cattedrale di Agrigento: confermata la copertura finanziaria, nel 2018 verrà riconsegnata alla città

Alle 16:30 di oggi è arrivata la conferma dalla Regione della copertura finanziaria delle somme necessarie alla messa in sicurezza del monumeto. Adesso al via la gara d’appalto da parte del comune e i lavori per ridare alla città la sua “mamma sana”.

di Alfonsa Butticè

 

La Cattedrale di Agrigento tornerà presto ai suoi fedeli. Finalmente è arrivata la notizia tanto attesa dagli agrigentini, ovvero la giunta regionale ha deliberato la somma di 800 mila euro per la messa in sicurezza del bene monumentale promessi l’estate scorsa da Crocetta. A questa somma si aggiungeranno i 700 mila euro messi a disposizione dall’Arcidiocesi per arrivare a coprire tutti gli interventi necessari per una somma pari a un milione e mezzo di euro. Dopo tavoli tecnici e veri e propri pellegrinaggi all’assessorato alle infrastrutture da parte dell’Arcidiocesi agrigentina, rappresentata da Don Giuseppe Pontillo, direttore dell’Ufficio Beni Culturali ed Ecclesiastici della Curia di Agrigento e parroco della Cattedrale, verrà emesso entro un paio di settimane il relativo decreto di finanziamento affinché i lavori possano partire nei primi mesi del 2017. L’iter è stato lungo ma fruttuoso, l’Arcidiocesi ha già fornito il crono programma delle opere, un progetto che riguarda la messa in sicurezza dell’immobile Cattedrale a firma del proprio consulente, Teofilo Panzeca. Progetto condiviso da vari enti che vanno dalla Soprintendenza ai Beni Culturali, dal Genio Civile, dalla Protezione Civile, dai  Dirigenti e dai Tecnici Comunali. Come da progetto punto principale dell’intervento nell’immobile sarà il passaggio di cavi all’interno di guaine regolabili e sostituibili che agiranno sulle fondamenta e sulla struttura, impedendo il movimento del monumento. Il progetto ha la sua forza nella semplicità di realizzazione, nel costo dell’opera e all’impatto, praticamente nullo, sul bene monumentale storico. Una volta terminati i lavori la Cattedrale potrà essere accessibile ai fedeli ancor prima di intervenire sul consolidamento del costone. Con l’odierna conferma della copertura finanziaria delle somme si passerà alla firma del decreto e pertanto si potrà procedere alla pubblicazione della gara di appalto per l’inizio dei lavori che avranno una durata media di circa 15/18 mesi. Naturalmente l’intervento sarà propedeutico al lavoro che dovrà fare la Protezione Civile per la messa in sicurezza del costone assicurando staticità non solo alla Cattedrale ma soprattutto al Colle. A metà del 2018 la Città dei Templi e tutta la diocesi tornerà in possesso di “una mamma sana” e ” non malata”come spesso l’ha definita il Cardinale Francesco Montenegro.