La Corte di Cassazione, rigettando il ricorso della difesa, ha reso definitive le condanne disposte nei confronti di due canicattinesi accusati di aver allestito una centrale dello spaccio di droga in un appartamento. Inflitti 4 anni di reclusione e 17.333 euro di multa nei confronti di Giuseppina Amato, 41 anni; e 4 anni e 20 giorni di reclusione e 18.000 euro di multa per Carmelo Alessio Frangiamone, 26 anni, entrambi di Canicattì.
Stesso verdetto era stato emesso prima dal tribunale di Agrigento al termine del processo con il rito abbreviato, poi dalla corte d’Appello di Palermo. L’arresto della coppia è scattato il 9 agosto di quattro anni fa a conclusione di un’operazione dei poliziotti della squadra Mobile di Agrigento. Nell’abitazione trovarono quasi otto grammi di crack divisi in involucri, tredici grammi di cocaina anche in questo caso separata in buste e pronte per lo spaccio e due grammi e mezzo di eroina.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
