Carmelo Lazzaro, il buongiorno si “sente” dal mattino

C’è chi l‘ascolta la mattina facendosi la barba o la doccia; chi in auto o seduto in cucina, magari intento a fare colazione. Parliamo del GR1, il Giornale Radio della Rai, il notiziario nazionale che detiene, nella fascia oraria mattutina, il maggiore ascolto in assoluto. E ogni mattina c’è una voce calda e un po’ autorevole che entra nelle case degli italiani. E’ quella di Carmelo Lazzaro, giornalista agrigentino di 45 anni, con appuntamento fisso di lavoro al turno di prima mattina; un turno che va dalle cinque alle undici, e nel quale spesso il professionista si trova a dover condurre anche due, tre edizioni per volta. 

Carmelo Lazzaro aveva iniziato da giovanissimo a lavorare nelle radio private agrigentine; da “Radio Diocesana Concordia” a “Radio Vela” dove in quest’ultima oltre a condurre il giornale radio, faceva le radiocronache delle partite delle squadre agrigentine di calcio, basket e pallavolo. Poi l‘esperienza in video più significativa, anni e anni a Teleacras dove ha perfezionato la sua dizione leggendo il Vg. Infine il grande balzo professionale in radio a Roma, al Centro di Produzione Rai di Saxa Rubra. 

A Radio Uno Rai ha girato un po’ tutte le fasce orarie;  per quattro anni al programma “La notte di Radio Uno”; sette a “Tra poco in edicola” la Rassegna Stampa dei giornali e dei periodici e poi ancora la fascia serale dalle 18 alle 24 dove conduceva i Gr della Mezzanotte fino “All’alba del nuovo giorno”, con inizio dopo la trasmissione dell‘inno nazionale che ogni notte chiude i programmi radiofonici della giornata. Ha viaggiato per due anni raccontando ‘Italia del turismo con il programma “I viaggi di Radio 1” e si è pure occupato di motori con la rubrica “Top Car”. 

Carmelo Lazzaro ha tutto un suo affezionato pubblico che l‘ascolta ogni giorno. “Molti amici e conoscenti agrigentini – racconta – quando sono in onda, per farmi sapere che sono sintonizzati e in ascolto, mi mandano messaggi vari sul telefonino, perfino immagini dal cellulare che riprendono la loro autoradio accesa e sintonizzata su RadioUno”. 

Quando entra nello studio per la diretta del Gr, e si mette le cuffie e posiziona il microfono davanti a se, Carmelo sa che, oltre quel box insonorizzato, c’è un‘Italia in ascolto ma soprattutto c’è la gente della sua città, in attesa di sentire qualche notizia positiva che faccia ben sperare per il futuro”

Particolarmente conosciuto non solo ad Agrigento ma un po’ ovunque, Lazzaro ha avuto anche un breve passato come presentatore di eventi, in particolare va orgoglioso di una sua prestazione come presentatore della giornata conclusiva del “Mandorlo in fiore” di molti anni fa, dal Tempio della Concordia. Ma stiamo parlando di un passato lontano nel tempo, di quando lui, giovane e biondo, attraeva col suo fascino  un certo pubblico tutto femminile. Adesso i capelli sono diventati un po’ più scuri e un accenno di barba nasconde il suo sorriso gioviale. Il direttore del Gr1, Andrea Vianello l‘ha confermato alla conduzione del notiziario più seguito dai radioascoltatori e lui non si sottrae a questo prestigioso impegno. 

“Quando si va in onda c’è molta concentrazione e massima attenzione, sempre con un occhio alle agenzie di stampa  internazionali per eventuali aggiornamenti in tempo reale – spiega Lazzaro – perché la radio è uno strumento agile che consente di arrivare prima degli altri. Sono contento quando, nel corso dei notiziari, riesco a dare belle notizie relative alla mia città. Ho il ricordo di alcune volte, ad esempio quando avvenne il ritrovamento del tempio ellenistico-romano nella Valle o per la candidatura di Agrigento a Capitale italiana della Cultura. Anche se ormai da molto tempo vivo a Roma – conclude Carmelo Lazzaro – il mio cuore è sempre rimasto ad Agrigento, città dove ci sono i miei affetti più cari e dove torno sempre molto volentieri!”. 

LORENZO ROSSO