Carceri di Agrigento all’addiaccio: la denuncia del sindacato

CARCERE DI AGRIGENTO ALL’ADDIACCIO COMPROMISSIONE POSTI DI SERVIZIO DEL PERSONALE DELLA POLIZIA PENITENZIARIA

L’avevamo apertamente denunciato con relativo servizio fotografico effettuato questa Estate in data 5 Agosto 2016 . Di fatto una componente della segreteria Nazionale, Regionale, e Provinciale della UIL PA Polizia Penitenziaria aveva apertamente denunciato l’abbandono dello stato dei Luoghi e la necessità impellente di utili ed urgenti interventi presso la Struttura Penitenziaria di Agrigento , peraltro di recente visitata anche dal Capo del D.A.P. e dal Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria , per cui sembrava nell’immediato essersi acceso un barlume di speranza per il ripristino della impiantistica utile al funzionamento dei riscaldamenti nonché dei servizi igienici e di tutte le criticità rilevate non ultima la regolare e continua fruizione dell’acqua calda e la salubrità dei vari posti di servizio occupati dalla Polizia Penitenziaria di Agrigento .

A scriverlo è Calogero Speziale, coordinatore provinciale UIL Pa Polizia Penitenziaria Agrigento, che aggiunge nella sua lettera:

Oggi riscontriamo una struttura pubblica all’agghiaccio totale , con relativi posti di servizio non adeguatamente riscaldati e continue infiltrazioni di acqua piovana , che compromettono l’attuale vivibilità dell’Istituto . Anche se in prima battuta , sembra si stia già provvedendo alla copertura di qualche solaio della struttura , bisogna ribadire ad alta voce !! che , sia la metodologia rilenta che la capacità degli interventi non risulta essere bastevole ed adeguata alla urgenza per cui la messa in sicurezza e quindi la funzionalità che alla struttura necessita per il recupero delle criticità più volte denunciate , ciò al fine di garantire il ripristino dei riscaldamenti la salubrità dei vari posti di servizio nonché di tutti i servizi ad essi correlati , siamo l’unico ufficio pubblico privi di riscaldamento !! la sopportazione al limite della decenza .

Non è possibile lo svolgimento continuo di una attività di pubblico servizio in condizioni precarie ed in ambienti poco salubri per la operatività di una forza di Polizia , in qualche circostanza a garanzia delle responsabilità del proprio ufficio , si è costretti anche a preservare gli atti di servizio dalle continue infiltrazioni di acqua piovana .

E’ di questi giorni la notizia resa pubblica ove anche L’ASP denuncia la necessità di un adeguamento delle condizioni di vivibilità a cui struttura penitenziaria di Agrigento è sottoposta , quindi la lamentela da parte dei ristretti .

In ultimo un rinnovato e accorato appello affinché a tutti i livelli dell’Amministrazione ed ognuno per le proprie competenze si adottino provvedimenti immediati e veloci utili al recupero della funzionalità della struttura con il ripristino della relativa salubrità dei vari posti di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria di Agrigento .

La presente vale quale atto di diffida entro e non oltre giorni 15 della ricezione della stessa, poiché in assenza di utile riscontro verrà inoltrata una ulteriore e dettagliata relazione denuncia alle autorità competenti per territorio .