Canicattì fermo ai box: riprendere non sarà facile

Canicattì fermo ai box. La società biancorossa, dopo la sconfitta interna col Mazara che ha segnato l’inizio del lockdown calcistico, ha deciso di sospendere tutte le iniziative per rispettare le decisioni del Governo Conte inserite nel Dpcm.

Niente allenamenti collettivi, dunque, ma programmi individuali che il tecnico, Pippo Romano, predispone per i singoli giocatori.

“Siamo tutti preoccupati per la salute collettiva – spiega l’allenatore biancorosso. Tra Canicattì e Licata (dove il mister abita dai tempi della serie B), passando per Ravanusa (dove la squadra si allena), si contano quasi 200 casi di contagio. E’ chiaro che prima di tutto deve essere valutato l’aspetto della salute – aggiunge – ma è anche vero che lo stop rallenterà i ritmi e riprendere non sarà facile”.

Il Canicattì, prima della sospensione delle attività sportive, nonostante la sconfitta con i mazaresi, occupa il primo posto condiviso proprio con la società canarina.

Frutto di 5 vittorie consecutive che hanno rilanciato le quotazioni della squadra, costruita con grande abilità dal direttore sportivo Alessandro Avarello e dallo staff tecnico.

L’innesto di Matera e del difensore Di Mercurio, hanno fatto la differenza. E adesso non resta che attendere la ripresa per vederli di nuovo all’opera.