“Agrigento 2025”, partita la macchina elettorale di Franco Miccichè

Franco Miccichè ha coniato lo slogan Agrigento 2025, che andrà a fare da palio con le prossime amministrative in programma nella primavera dell’anno prossimo. Ad Agrigento si vota per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale. Tra i candidati il sindaco uscente Calogero Firetto ed alcuni ex sindaci come Marco Zambuto e Aldo Piazza.

Intanto, fa sapere lo stesso Miccichè, si  è messa in moto la macchina elettorale del comitato che sostiene la candidatura a sindaco di Agrigento del dott. Franco Miccichè. Il primo atto è stata la costituzione della cabina di regia che deve aiutarlo a predisporre il programma elettorale che si è già riunito fissando i primi punti cardine del loro lavoro.

 Dovrà ragionare insieme al dott. Miccichè su come sarà Agrigento nel 2025. Una sorta di business plan dei prossimi 5 anni  fatto di crescita e sostenibilità individuando le sfide ambientali, infrastrutturali ed economiche da percorrere  per mettersi al passo con le città “intelligenti” del domani. Oggi bisogna pensare infatti al futuro che vogliamo costruire e l’obiettivo è costruire “la casa del futuro” e non “la casa delle promesse non mantenute”.  Per questo il titolo della sindacatura di Miccichè è  “Agrigento 2025” con un programma che parte dal dramma della grave crisi demografica con una città che non può e non deve diventare una città ospizio per anziani ma che deve pensare ai giovani, alle coppie, alle famiglie e ai loro redditi.

Sono stati predisposti dei tavoli tematici che serviranno a individuare il programma di Agrigento 2025 che in questo modo partirà dal basso e che sarà arricchito nelle prossime settimane da quanti vorranno contribuire a stilare questo programma dando un contributo fattivo di idee e di azioni. Questi al momento riguardano la digitalizzazione e rifunzionalizzazione  dell’apparato burocratico comunale, la mobilità intermodale e le infrastrutture,  l’economia e il lavoro, la salute e la sicurezza, il turismo, le Politiche sociali, l’ambiente e lo sport