Campionato nazionale juniores: il Canicattì gioca in casa all’andata col San Giorgio

CANICATTI’. Sarà la squadra del San Giorgio a Cremano, proveniente quindi dalla Campania, il prossimo avversario della formazione Juniores del Canicattì calcio, ai quarti di finale del campionato nazionale di categoria.

I ragazzini “terribili” allenati da mister Luigi Giordano, pur perdendo in casa al Carlotta Bordonaro per due a zero e grazie al risultato dell’andata che era stato di 4 a zero, hanno eliminato agli ottavi la Polisportiva Lamezia. Il Canicattì dunque entra a far parte di quella cerchia ristretta delle migliori 8 formazioni juniores d’Italia. Del gruppo fanno parte, oltre al Canicattì anche Alba Adriatica, Fezzanese, Lastrigiana, Maia Alta Obermais, San Giorgio, Tor di Quinto e Villafranca Veronese. Tra queste ci potrebbe essere la prossima sfidante, se i biancorossi dovessero superare i quarti. Ieri la Lega ha diffuso il calendario e gli accoppiamenti. Il prossimo turno prenderà il via sabato 26 maggio alle 15.30 con le partite d’andata. Il ritorno è fissato a mercoledì 30 maggio allo stesso orario. La Segreteria della Lega Nazionale Dilettanti ha provveduto ad effettuare il sorteggio tra Alba Adriatica e Tor di Quinto per decidere quale delle due formazioni avrebbe giocato la prima gara in casa, avendo entrambe affrontato in trasferta l’ultima disputata. Questo il calendario dei quarti: Fezzanese- Maia Alta Obermais;  Villafranca Veronese- Lastrigiana; Alba Adriatica -Tor di Quinto; Canicattì- San Giorgio. Dunque la formazione canicattinese giocherà in casa, al Carlotta Bordonaro, sabato prossimo 26 maggio alle 15,30 davanti al proprio pubblico.

“Siamo tra le 8 migliori squadre d’Italia – ha commentato mister Luigi Giordano che con i suoi ragazzi, per la seconda volta consecutiva, si è laureato campione regionale juniores. Dopo l’esperienza dello scorso anno – aggiunge l’allenatore – che si è subito conclusa con l’eliminazione al primo round e con la consapevolezza di aver un buon organico, quest’anno stiamo andando avanti. Non ci montiamo la testa, vogliamo restare con i piedi per terra, consapevoli del fatto che già essere rientrati tra le prime 8 formazioni d’Italia è per noi un traguardo importante”.

Quanto alla partita col Lamezia, persa per due a zero il mister spiega: “Loro si sono presentati con un atteggiamento tattico aggressivo, rispetto alla partita di andata che avevano perso per 4 a zero”. E lo hanno notato gli stessi ragazzi del Canicattì, oltre allo staff tecnico e agli addetti ai lavori, perché l’avversario davvero aveva voglia di ribaltare, quanto meno il risultato. Ma si sono fermati a due reti: un autogoal di Morreale e la splendida staccata di testa di Jammeh che non sono state sufficienti, quanto meno a pareggiare i conti. Dovevano essere 4 le reti per sperare almeno nei supplementari. Mister Giordano ha suonato la carica: niente cali di tensione ed attenzione. Ha tenuto i suoi sulla corda per spingerli a fare bene e soprattutto non distrarsi. Alla vigila era stato messo in conto un possibile calo dovuto al risultato dilagante dell’andata. In ogni caso i biancorossi non hanno demeritato, arrivando in porta più volte ma sbagliando le conclusioni.