Camastra, Insediati i tre commissari nominati dopo lo scioglimento per mafia del Comune

CAMASTRA. Si è già insediata, al Comune di Camastra, la commissione Prefettizia, nominata dal Consiglio dei Ministri, dopo lo scioglimento dell’ente per ingerenze della mafia nella campagna elettorale del 2013.

La commissione è composta dal vice Prefetto, Domenico Fichera che proviene dalla Prefettura di Catania ed in precedenza era stato a Caltanissetta; dal vice Prefetto Salvatore Giuseppe Ciarcià, in servizio alla prefettura di Ragusa e dal funzionario della Prefettura di Enna, Carmelo La Paglia.

Si tratta di personalità che hanno già svolto il lavoro di commissari in comuni sciolti per mafia come ad esempio Altavilla Milicia e Gioia Tauro in Calabria.

La commissione rimarrà in carica, come prevede la legge, per un periodo di 18 mesi ma è possibile anche chiedere una ulteriore proroga di sei mesi sino a giungere a due anni  se sarà necessario più tempo per ripristinare la legalità.

I tre commissari, svolgeranno i compiti di sindaco, giunta e consiglio comunale e adotteranno tutti gli atti necessari a garantire l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’ente per la collettività.  I commissari, inoltre, potranno avvalersi di funzionari che verranno nominati direttamente da loro attraverso la Prefettura di Agrigento. Funzionari che vigileranno sull’attività che sarà portata avanti dai dipendenti del comune di Camastra in questi mesi di commissariamento. Il paese che doveva andare al voto il prossimo 10 di giugno non avrà nuove elezioni amministrative almeno sino al prossimo 2020.

NELLA FOTO L’EX SINDACO ANGELO CASCIA’ ED IL SUO “SFIDANTE” ALLE AMMINISTRATIVE DEL 2013 GAETANO PROVENZANI 



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