Bollette AICA, Nobile chiarisce: “Tariffe predisposte secondo metodologia ARERA. Prevista anche la rateizzazione”
Le bollette recapitate in questi giorni continuano a far discutere, soprattutto per gli importi elevati legati ai conguagli. La presidente di AICA, Danila Nobile, interviene nuovamente per chiarire alcuni aspetti tecnici che rischiano di essere fraintesi.
Il nodo principale riguarda l’adeguamento tariffario. I sindaci hanno approvato la predisposizione della tariffa secondo la metodologia ARERA, cioè nel rispetto del sistema di calcolo e dei parametri stabiliti dall’Autorità nazionale di regolazione. Non si tratta quindi di una decisione autonoma sganciata da criteri normativi, ma dell’applicazione di un metodo definito a livello nazionale.
ARERA aveva indicato un parametro massimo del 10 per cento. In sede di applicazione, l’incremento approvato per il primo anno è stato pari al 5,40 per cento, dunque inferiore rispetto al limite consentito. Un successivo adeguamento è stato previsto per l’anno seguente, sempre all’interno della cornice regolatoria nazionale.
La presidente ribadisce che l’adeguamento non è una scelta discrezionale del gestore, ma il risultato di un procedimento tecnico basato sulla metodologia ARERA e approvato in sede istituzionale.
Quanto agli importi elevati, la bolletta in questione è di natura straordinaria perché accorpa più componenti: il recupero dell’incremento tariffario 2024 non fatturato in precedenza, l’adeguamento del primo semestre 2025, il conguaglio degli oneri di perequazione previsti dalla normativa nazionale e un periodo di consumo più lungo del consueto, pari a quattro mesi invece di tre, a causa del ritardo nell’emissione legato al cambio del software gestionale.
Un altro aspetto evidenziato riguarda la possibilità di rateizzazione. Le bollette comprendono i bollettini per il pagamento dilazionato, consentendo agli utenti di suddividere l’importo e alleggerire l’impatto economico immediato.
Secondo quanto precisato, non si tratterebbe dunque di un aumento improvviso e permanente, ma dell’effetto temporaneo dell’accorpamento di più adeguamenti in un’unica emissione. Una volta ristabilita la normale cadenza trimestrale, gli importi dovrebbero tornare in linea con la media ordinaria.
Resta naturalmente il disagio di molte famiglie alle prese con cifre consistenti concentrate in un’unica fattura, ma l’ente ribadisce che il meccanismo applicato rispetta la metodologia nazionale prevista da ARERA.
🔗 Leggi dal link in bio
https://www.agrigentooggi.it/bollette-shock-aica-conguagli-fino-a-1-000-euro-aumenti-decisi-dai-sindaci/
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
