Blitz anti abusivismo a San Leone, Confcommercio: “Pronti a collaborare”

Plauso della Confcommercio di Agrigento alla Guardia di finanza per l’operazione svolta sul lungomare Falcone-Borsellino, dai numerosi venditori ambulanti, soprattutto prodotti contraffatti, che sistemano la loro mercanzia nella zona passeggio della località balneare di San Leone. Il presidente provinciale Caruana sottolinea “come questi fenomeni abbiano una preoccupante ricaduta sociale che è difficile da quantificare e che contraffazione ed abusivismo spingono ad abbassare l’asticella della qualità della vita e degli acquisti, rendendo le persone più povere culturalmente, più fragili nelle scelte e più esposte in termini di salute, consumi e abitudini.” In Italia la contraffazione è in continua crescita: nel 2020 quasi un consumatore su tre (30,5%) ha acquistato un prodotto contraffatto o usufruito di un servizio illegale (+3,7 % rispetto al 2016 e +4,9% in confronto al 2013).

Sul fronte delle imprese del commercio e dei servizi, il 66,7% si ritiene danneggiato (era il 65,1% nel 2016), ma soprattutto il costo dell’illegalità si eleva a oltre 30 miliardi di euro, mettendo peraltro a rischio circa 200mila posti di lavoro.  Le piaghe della contraffazione e dell’abusivismo indeboliscono tutta la filiera del Made in Italy e la salute del sistema Paese, sovvenzionano le catene della criminalità organizzata. Per la maggior parte dei consumatori l’acquisto di prodotti o servizi illegali è sostanzialmente legato a motivi di natura economica (82%) ed è ritenuto “normale” (73%).  “Nell’auspicio che il servizio sia sempre più costante e tempestivo e che si possa estendere a tutta la provincia soprattutto nei litorali ad alta movimentazione turistica, perchè in quei luoghi prolifera il fenomeno per lo più, restiamo a completa disposizione del colonnello Rocco Lopane per qualsiasi collaborazione al fine di raggiungere obiettivi comuni stante che l’impegno di Confcommercio su questo fronte è da sempre contrastare i fattori di illegalità e rafforzare la cultura della legalità.”