Benvenuto Auriemma: il neo questore è atteso da due grandi prove

Questura di Agrigento: L’avvicendamento nel nome della continuità

di Eugenio Cairone

Manco il tempo di insediarsi che lo attendono due grandi prove.

Il primo impegno è il vertice Italo – Libico, il secondo riguarda la venuta in città del Capo dello Stato Sergio Mattarella.

Maurizio Auriemma, incontrando i giornalisti, ha parlato delle sue origini di uomo del sud, di una Regione non certo facile rispetto alla Sicilia e Agrigento in particolare. Terra di Camorra la sua, terrà di mafia, e non solo, la nostra.

Il nuovo Questore raccoglie l’eredità del suo predecessore il quale non sappiamo che idea si è fatta degli agrigentini.

Sappiamo, però, che il dott. Mario Finocchiaro ha saputo mantenere un rapporto cordiale dimostrando professionalità nel coordinare l’attività della Polizia di Stato in questa provincia.

Noi crediamo che il dott. Auriemma non sarà di meno a sentirlo già dal primo momento del suo insediamento.

Ero stato ad Agrigento – ha detto – come turista 27 anni fa”.

Certo aver visto la meravigliosa Valle dei Templi è stata un’altra cosa che vedere, cosi come vedrà, Agrigento dal di dentro delle sue strade e dei suoi quartieri, con i problemi non direttamente legati all’ordine pubblico ma comunque gravi per la popolazione, quasi abbandonata a se stessa per i tanti casi di “omissione” che mettono a repentaglio la stessa sicurezza dei cittadini.

Forse questa è storia che lontanamente può interessare un Questore.

C’è il Prefetto ad essere “tempestato” di segnalazioni frutto delle “omissioni” quotidiane.

Parlando di un “Sistema collaudato” il nuovo Questore si è augurato di poter dare un valido contributo per aiutare questa nostra terra.

Ne siamo certi che sarà cosi. Benvenuto e buon lavoro.

Eugenio Cairone