Bancarotta gruppo “Pelonero”: indagini chiuse per 21 persone

La Procura di Agrigento, a firma del pubblico ministero Paola Vetro ha fatto notificare l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a 21 persone, indagate nell’ambito dell’inchiesta scaturita dall’operazione “Malebranche”, che ipotizza l’esistenza di un’associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta da 5 milioni di euro, legate al gruppo “Pelonero”, una catena di negozi di articoli da regalo, casalinghi, giocattoli e prodotti per il Natale, tra il Villaggio Mosè, Canicattì e Favara.

Si tratta di Gaetano Sferrazza, 78 anni; Diego Sferrazza, 51 anni; Gioachino Sferrazza, 54 anni; Gaetano Sferrazza, 30 anni; Fabiana Sferrazza, 26 anni; Gaetano Sferrazza, 28 anni; Clelia Sferrazza, 23 anni; Teresa Maria Cani, 54 anni; Lorena Argento, 33 anni; Giovanna Lalicata, 51 anni; Graziella Falzone, 53 anni; Vincenzo Lo Cicero, 36 anni; Mariella Mamo, 38 anni; Veronica Vassallo, 33 anni; Giulia Di Marco, 51 anni; Ignazio Giacchetto, 59 anni; Cristian Amato, 27 anni; Assuntina Lupo, 55 anni; Nicolò Zambuto, 67 anni; Calogera Licata, 66 anni; Salvatore Noto, 39 anni.

L’indagine della Guardia di finanza di Agrigento, il 30 luglio dell’anno scorso, ha fatto finire 10 persone agli arresti domiciliari. Il Tribunale del Riesame di Palermo, e la Cassazione hanno annullato tutte le misure cautelari. Con l’avviso di chiusura delle indagini, i legali difensori hanno 20 giorni di tempo per provare ad evitare la richiesta di rinvio a giudizio.