Auguri fervidi e  particolari ad alcuni Presbiteri della nostra arcidiocesi

Avevo appena postato su Facebook i miei fraterni auguri ai confratelli presbiteri, che proprio oggi 5 agosto, festa della Madonna della Neve, compiono 22 anni di servizio presbiterale, quando mi perviene da parte del direttore  Domenico Vecchio – sempre attento alle problematiche ecclesiali e non solo – una sollecitazione a scrivere qualcosa su questi presbiteri.

Presbiteri che sono  stati ordinati dall’allora nostro arcivescovo-metropolita Mons. Carmelo Ferraro,  proprio  il 5 agosto 1997,

A mò di esempio il caro direttore  Domenico me ne ricorda qualcuno,  e comunque come sempre  mi lascia libero, palesandomi comunque  indirettamente l’opportunità  di scrivere, in un momento in cui la cronaca è occupata  – (mi vuole dire indirettamente) –  da notizie proprio non buone.

Un motivo in più per scrivere e comunque devo dire che l’invito non mi trova affatto impreparato. Anche  perché quel giorno della  loro ordinazione presbiterale mi è rimasto bene impresso; e poi perché il 5 agosto, come scrivo in altro servizio (leggi anche nrd) per me ogni anno è un giorno particolare, essendo la mia Chiesa parrocchiale, dove presto servizio da un po’ di anni, (cioè appena 50 !),  dedicata prima che a S. Vito, come comunemente viene chiamata, soprattutto a Santa Maria della Neve.

Ma andiamo ai presbiteri in questione, ordinati 22 anni fa, cioè  GIUSEPPE COPPOLA, EPIFANIO DI LEONARDO, RINO LAURICELLA NINOTTA, STEFANO NASTASI, CARMELO PETRONE, GIUSEPPE PONTILLO .

Un sestetto di sacerdoti, che in termini calcistici, diremmo oggi, in questi anni ha conseguito davvero buoni risultati nel servizio per il Regno di Dio nella Chiesa Agrigentina.

A parte Epifanio Di Leonardo che subito ha scelto di esercitare il suo ministero  come apprezzato cappellano militare,  tutti gli altri  si sono spesi direttamente in diocesi. Don Coppola in diverse mansioni come parroco in diversi paesi, come  Linosa, Burgio, ed attualmente da un po’ di anni a Sciacca, alla marina, nella parrocchia S. Pietro; don Nastasi attualmente parroco nella parrocchia BMV del Carmelo di Sciacca, dopo essere stato per un decennio a Lampedusa ed avere provocato con una sua memorabile lettera la prima visita di papa Francesco fuori Roma, in terra agrigentina, proprio nella maggiore isole delle Pelage, con tutto quello che ciò ha significato, sul piano mondiale e diocesano, forse anche con la nomina a cardinale del nostro don Franco;  gli altri tre, cioè don  Lauricella,  don Petrone e  don Pontillo, sempre ad Agrigento in servizio in  Curia, in posti delicatissimi della Pastorale diocesana, tre pilastri fondamentali della Curia.

Il primo come è noto, è direttore dell’Ufficio Liturgico, don Petrone a cui auguriamo una completa ripresa di salute, è direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali e del settimanale “L’Amido del Popolo”, mentre il terzo, cioè don Giuseppe Pontillo è parroco della Cattedrale e direttore dell’Ufficio diocesano BB. CC., con tutto quello che questo comporta e con i risultati  positivi raggiunti.

E se mi è consentita una  Nota personale , devo dire che quel 5 agosto 1997  a me  poi è rimasto particolarmente impresso, perché ero proprio all’inizio del mio servizio durato 8 anni a Telepace-Agrigento, per  commentare in diretta nazionale e non solo la cerimonia dell’Ordinazione.

Una prova impegnativa ! perché eravamo via Satellite, e l’ordinazione veniva trasmessa in diretta. Una lunga cerimonia di Ordinazione Presbiterale per le mani di S. E. Mons. Carmelo Ferraro. Ed io in una cabina surriscaldata di pullmann che aveva tutta l’attrezzatura per la diretta, con Mons. Guido Todeschini  direttore di Telepace nazionale.

Diego Acquisto