Auguri al Professore Ignazio Cinquemani, un favarese che si fa onore…

Di Diego Acquisto.

Tanti, proprio tanti sono i favaresi che si fanno onore, “obbligati”  a vivere  fuori della loro città per motivi di lavoro. Favaresi che pur non tagliando assolutamente i legami con la loro amata Favara (dove ritornano volentieri quando possono), si inseriscono tuttavia molto  bene nelle tessuto sociale della città in cui vivono, cogliendone al meglio  la sensibilità, assecondandone intelligentemente le esigenze,   al punto da essere considerati dagli abitanti del luogo proprio come loro concittadini. E magari qualcuno riceve in questo senso anche un pubblico, ufficiale riconoscimento da parte della massima autorità locale.

Ed è proprio quello di cui si occupa la cronaca  in queste ore ! un benemerito cittadino favarese, Ignazio Cinquemani, –  ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal  di  Sindaco di Nissoria, un Comune di 3000 abitanti in provincia di Enna, il cui territorio  si trova ad oltre 700 m. sul livello del mare.

Ignazio è abbastanza noto per le sue doti artistiche  a Favara,  benvoluto, ma   da diversi anni, come insegnante di materie artistiche, svolge il lavoro a Nissoria.

 Proprio così ! il neo-sindaco Armando Glorioso, appena eletto,  ha voluto onorarlo con la cittadinanza onoraria, dato che  il prof. Ignazio Cinquemani,  lì è molto conosciuto,  e   grandemente stimato dalla cittadinanza, per le sue doti umane e professionali, che hanno favorito  a Nissoria la maturazione di tanti talenti locali.

Non solo ! recentemente il prof. Ignazio Cinquemani, assecondando una richiesta dell’Amministrazione Comunale,  ha gratuitamente offerto il progetto per una grande Croce, alta 35 metri e che sarà quindi  visibile a diversi chilometri di distanza.

Il Sindaco Glorioso è sicuro che tale Croce contribuirà ad incrementare notevolmente il turismo religioso.  E , spigolando il virgolettato della stampa locale,  leggiamo che  egli assicura anche  che “la notte sarà illuminata con colori cangianti, realizzata con colonne da cinque metri bullonate, su una base di cemento armato. Alla base una piazzetta destinata a ricevere i fedeli con un altare per dire messa. Sarà un segno di riaffermazione della cristianità, della nostra fede, contro l’imperante avanzare delle altre religioni e dell’ateismo. Sarà un baluardo della fede in Cristo Gesù”.

 Ed infine: “una roccaforte della nostra civiltà che sta per liquefarsi nel mare del cosmopolitismo. Un punto fermo delle nostre origini e per il futuro: il più grande simbolo della cristianità, la croce.

Idee chiare, molto chiare e precise , come pure traguardo ben definito quello del neo Sindaco che concluderà  il suo mandato nel giugno del 2022.  Con la realizzazione dell’ambizioso progetto della grande Croce,  oltre che alla fede,  punta ad apportare  un sensibile  beneficio all’economia locale con il turismo.

 Perciò, raccogliendo il consenso dei concittadini,  ha  iniziato intanto con la concessione della cittadinanza onoraria, promessa durante la campagna elettorale, al favarese prof. Ignazio Cinquemani.

Da  questa nostra testata giornalistica, a noi di Agrigento-Oggi non resta che, ,  formulare i migliori auguri per la realizzazione del progetto ed il conseguimento dei fini prefissati.

Diego Acquisto