Asti e Prosecco, i vini del nord benvenuti al sud .FOTO

AIS e Il Re di Girgenti: i vini del Nord e la cucina del Sud.

Bere siciliano fa bene, ma i vini del nord meritano di essere conosciuti.

DOMENICO VECCHIO

Mai come adesso l’Agrigento «mangereccia» e «appassionata del vino» si è dimostrata tanto effervescente. Incoraggiati da una voglia di sperimentare, di conoscenza, che non sembra sentire la crisi, in questo contesto, successo ha riscosso l’evento di giovedì scorso promosso dall’AIS Delegazione di Agrigento in collaborazione con il ristorante Il Re di Girgenti : Giù al Nord: i grandi vini del Nord incontrano la cucina del Sud”.

Accogliente il ristorante, simpatico e cortese il “patron” Alfonso Sanfilippo. Sempre sorridenti e gentili i suoi collaboratori. Suggestiva la terrazza con vista sui templi. Ricercata la sala, piacevole anche La mise en place anche se forse per l’occasione si poteva puntare su un’unica tavolata.

La cena a cura della brigata del Ristorante agrigentino Il Re di Girgenti in abbinamento ad una selezione di vini del Nord a cura dei sommelier AIS Agrigento, ha proposto un menù raffinato, incapace di appesantire. Interessante la selezione di prosecchi per un entreè accompagnata da panelle.

Sorprendente e particolarmente apprezzato il Tortino di carciofo e ricotta con fonduta di primo sale e gambero rosso croccante.

Apprezzata anche la Calamarata con vongole, pescatrice, datterino e bottarga di tonno. Perfetta la cottura della pasta.

La Granita di limone è servita per intervallare le portate. Si riprende con la carne. Non tutti hanno compreso a pieno la raffinatezza della Guancia di manzo brasata con patate profumate alle erbette. A noi è piaciuta molto anche se non ci sarebbe dispiaciuto un abbinamento di verdure. Per finire anche il classico Cannolo scomposto è risultato davvero buono. Complimenti allo chef Riccardo La Russa.

Ma i veri protagonisti della serata sono stati loro. I vini del nord.  Delle Bollicine di benvenuto abbiamo detto. Eccellente il Gewurztraminer Cantine di Terlano, apprezzabili ma dalle personalità diverse il Pinot grigio Friuli colli orientali, Le vigne FI Zamo’, Amarone della Valpolicella Allegrini, Moscato d’ Asti Versano. Vini di alta qualità, dalla denominazione di origine controllata e garantita.

Ad allietare la serata, la competenza, simpatia ed eleganza dei sommelier, che come sempre hanno condotto gli ospiti verso un percorso enogastronomico di sicuro richiamo. (DV)