Assunti perchè raccomandati? Firetto chiamato a testimoniare

Nuova udienza a del processo a carico dell’imprenditore Salvatore Moncada accusato di violenza privata nei confronti di tre suoi ex dipendenti che avrebbe – secondo l’impianto accusatorio – costretti ad accettare un trasferimento da una società all’altra oltre che il cambio di lavoro.

Dopo la testimonianza, in una udienza precedente, dove proprio Moncada ad essere escusso in qualità di imputato aveva dicahiarto: “I tre che oggi mi accusano sono stati assunti dietro segnalazione dell’ex sindaco di Porto Empedocle Calogero Firetto e mi sono caricato della loro formazione professionale. Li ho licenziati perché – avendo ristrutturato a mie spese la caserma dei carabinieri di Porto Empedocle proprio vicino alla nostra sede – non avevo più bisogno di personale che si dedicasse al lavoro di sorveglianza. Dopo tre giorni li ho contatti per riassumerli nell’azienda di Campofranco peraltro con un indennizzo superiore rispetto a Porto Empedocle e con le spese del carburante pagate”,  arriva la conferma da parte del fratello dell’inprenditore agrigentino, Stefano Moncada che ieri, in aula, ha ribadito: “I tre lavoratori sono stati assunti la prima volta perchè segnalati dal sindaco di Porto Empedocle di allora, Calogero Firetto” e dopo il loro licenziamento gli fu trovata una nuova sistemazione, sempre su sua sollecitazione”.

Il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Katia La Barbera, in accoglimento della difesa di Moncada e della parte civile ha deciso di citare Firetto che non ha voluto mai replicare a tali affermazioni ma che ora dovrà farlo in udienza.

La prossima data per la ripresa del processo è stata fissata per il 24 maggio quando si tornerà in aula.