Architetti, Cimino: «Riorganizzare gli uffici tecnici» (VIDEO)

L’Ordine provinciali denuncia le difficoltà del settore, il presidente: «Superbonus e altre opportunità da sfruttare»

Architetti, Cimino: «Riorganizzare gli uffici tecnici»

“Ripristinare i rapporti tra gli uffici tecnici e i liberi professionisti”. E’ il principale proposito del presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Agrigento per il nuovo anno. Nel tracciare il bilancio dell’anno appena concluso e  nell’elencare gli obiettivi per l’anno appena cominciato, Alfonso Cimino denuncia le difficili relazioni con gli Enti Pubblici che tra smart working e mancata digitalizzazione degli archivi si sono mostrati nell’anno della pandemia Covid spesso impreparati ed inefficaci, in alcuni casi causando ritardi e danni all’economia legata al mondo delle costruzioni che, proprio in questa fase storica, potrebbe sfruttare la grande opportunità del Superbonus 110% per rilanciare il settore, dopo anni di profonda crisi.

“La riduzione della presenza fisica del personale della pubbliche amministrazioni – spiega Cimino – già nel dopo lockdown della scorsa primavera, ha causato difficoltà di accesso ai servizi o mancate risposte dagli uffici. Il grado di difficoltà è elevato e talvolta insostenibile per accedere agli sportelli degli uffici periferici come la Sovrintendenza ed altri Enti Pubblici a carattere regionale”.

Secondo i professionisti, rappresentati dal presidente dell’Ordine, non si comprende perché sia impossibile parlare con un impiegato della Pubblica Amministrazione. 

“Oggi – afferma ancora Cimino – si è interrotto il legame tra i professionisti e dipendenti degli uffici pubblici. Questa tendenza va invertita, per farlo bisogna innanzitutto aumentare la forza lavoro all’interno degli uffici tecnici comunali e poi spronare il personale a raggiungere gli obiettivi.  

Bisogna che ci mettano in condizione di interloquire tramite posta elettronica, tramite appuntamento telefonico o video call”.

Per tutto questo Cimino chiede il sostegno dell’Amministrazione Comunale. “Dobbiamo prendere atto che appena si è insediato il nuovo sindaco è stato ospite dell’Ordine per avviare una serie di ragionamenti. Gli abbiamo dato il tempo per prendere confidenza con la macchina amministrativa, ma adesso questi ragionamenti devono essere recuperati”. Il presidente ricorda che presto tornerà ad incontrare il sindaco del capoluogo al quale chiederà di riorganizzare gli uffici tecnici del Municipio. “Non solo – continua Cimino – chiederemo anche di riprendere quei ragionamenti che abbiamo avuto nel primo incontro, ovvero Urban Center, fronte mare, decoro infrastrutturale della città e del centro storico, piano regolatore generale”.  Bisogna dunque sbloccare un sistema che da troppi anni sta vivendo impelagato nell’incertezza, nei vincoli incomprensibili e nelle lungaggini esasperanti.

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