Aragona, niente 104 per Antonella Zammito. L’appello a Gentiloni, la vicenda nelle tv nazionali

Antonella Zammito, insegnante di cattedra a Catania, ma provvisoriamente trasferita nella sua Aragona, lotta per rivendicare i propri diritti. Lei, è la mamma di un figlio diciannovenne con disabilità gravissima, Andrea, costretto in carrozzina da una malattia neurodegenerativa e che necessita di assistenza continua. Ha deciso, nel giorno della Festa della Mamma, di rivolgersi al Presidente del consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni per chiedere di poter lavorare nella sua città definitivamente per potere stare vicino al figlio e poterlo accudire.

“ Le chiediamo- si legge nella lettera – un gesto speciale per la festa della mamma: impegni il governo a cambiare la norma che non tutela i dipendenti pubblici come noi, docenti e genitori di disabili gravi, dal rischio di essere annualmente assegnati a centinaia di chilometri dai nostri figli”.

E’ stata ospite in un programma RAI e ha fatto pure entrare in casa sua le telecamere del Tg 5 per rendere pubblica ancor di più la sua storia con la speranza di essere ascoltata. Antonella Zammito da 13 anni presenta regolarmente la domanda di trasferimento in Provincia di Agrigento, richiesta che puntualmente viene respinta.