Aragona, giunta e consiglieri dalla parte del Sindaco rinviato a giudizio

L’Amministrazione Comunale e i consiglieri della “Lista Pendolino Sindaco” esprimono massima solidarietà al Sindaco di Aragona.

Sono ben 10 i rappresentanti politici del Comune di Aragona che a seguito delle vicende giudiziarie che vedono coinvolto l’attuale Sindaco Giuseppe Pendolino, hanno diffuso una nota schierandosi a sua difesa.

Si tratta dei consiglieri eletti nella Lista Pendolino Sindaco, che insieme all’intera Amministrazione Comunale esprimono massima solidarietà all’attuale Sindaco ed al Suo operato.

I contenuti della nota stampa :

Invero, l’azione amministrativa dell’attuale compagine politica in questi venti mesi è stata volta a far funzionare la macchina burocratica nel miglior modo possibile, nell’ottica di gestione degli uffici pubblici posti interamente a servizio della collettività.
Ritengono gli stessi che in ragione, anche, delle indubbie doti umane e di massima onestà intellettuale, che caratterizzano la persona del Sindaco, questi riuscirà nelle sedi giudiziarie competenti a dimostrare di essere estraneo ai fatti lui contestati. 
Esprimono parimenti fiducia nell’operato della magistratura, la quale saprà accertare i fatti per cui oggi è coinvolto il Sindaco di Aragona.
I consiglieri comunali e l’amministrazione tutta.
La nota riporta la firma di  Gioacchino Volpe, Lucia Salamone, Rosy Calvagna, Rosario Farruggia, Alfonso Galluzzo, Angelo Galluzzo, Francesco Morreale, Stefania Di Giacomo Pepe, Giovanni Graceffa.Mariella Sardo.

Il sindaco è stao rinviato a giudizio

Nei giorni scorsi il Pm Chiara Bisso, della Procura di Agrigento, ha chiesto il rinvio a giudizio del sindaco di Aragona, Giuseppe Pendolino, accusato di avere fatto pressioni su un dirigente del Comune per costringerlo a revocare l’ordine di demolizione di un immobile abusivo.

All’immobile sarebbe stata interessata una parente del sindaco che, però, non poteva – per via dell’ordinanza di demolizione – procedere all’acquisto. L’inchiesta è stata aperta dopo la denuncia del dirigente che non si è prestato alle “reiterate richieste” del sindaco e, per questo, sarebbe stato rimosso. Pendolino, che ha nominato come difensore l’avvocato Nino Caleca, è imputato di abuso di ufficio. Comparirà, per l’udienza preliminare, davanti al giudice Francesco Provenzano il 24 gennaio.