Alla Farm Cultural Park il premio “La fabbrica nel paesaggio”

La Farm Cultural Park di Andrea Bartoli e Florinda Saieva ha vinto l’ambito premio “La fabbrica nel paesaggio” che si è tenuto a Foligno, organizzato dal club per l’Unesco di Foligno e dalla Federazione dei Club e Centri Unesco e con il patrocinio della Commissione Nazionale Unesco. La candidatura è stata presentata dal Club per l’Unesco di Agrigento presieduto da Paolo Licata. Alla cerimonia oltre alla Commissione del premio era presente Ilaria Borletti Buitoni, sottogretario al Mibact Ministero del beni e attività culturali, la presidente della Federazione italiana Maria Paola Azzario Chiesa e la presidente europea dei Club e Centri Unesco Danuela Popescu.
Ciao Domenico 

Ti invio, di seguito, il comunicato della FICLU.

Grazie.  
Foligno, 22 ottobre: cerimonia di premiazione del Concorso Nazionale e Internazionale FICLU “La Fabbrica nel Paesaggio”.

Si é svolta il 22 ottobre, presso Palazzo Trinci, la cerimonia conclusiva della VII edizione del Concorso Nazionale e Internazionale bandito dalla Federazione Italiana dei Club e Centri per l’UNESCO “La Fabbrica nel Paesaggio”, promosso dal Club per l’UNESCO di Foligno e Valle del Clitunno.Sono intervenuti: il Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attivitá Culturali e del Turismo On. Ilaria Borletti Buitoni, la Presidente della Federazione Italiana dei Club e Centri per l’UNESCO Maria Paola Azzario, la Presidente della Federazione Europea Daniela Popescu, il Presidente di Landscapefor Paolo Castelnovi, il Presidente dell’Osservatorio Europeo del Paesaggio di Arco Latino Angelo Paladino, la coordinatrice nazionale del Concorso Gabriella Righi, il Presidente del Club per l’UNESCO di Foligno e Valle del Clitunno Luciano Beddini.II Concorso, rivolto a imprenditori, amministrazioni e istituzioni che hanno attivato iniziative e progetti dimostrando una particolare sensibilità nei confronti del Paesaggio, si articola in due sezioni:1A Sezione riservata a imprenditori privati che abbiano realizzato o ristrutturato la sede della propria attività con particolare attenzione all’ambiente e al paesaggio.      2A Sezione riservata ad amministrazioni e istituzioni che abbiano promosso, attuato o ristrutturato opere di utilità pubblica e sociale nel campo della pianificazione e gestione del territorio.Sono state 30 le candidature pervenute da Club e Centri per l’UNESCO italiani, che hanno segnalato un’iniziativa nell’area territoriale di appartenenza, comprese due candidature provenienti da Paesi esteri: Romania e Slovenia.Per la prima sezione il primo premio é stato assegnato al Progetto presentato dal Club per l’UNESCO di Agrigento presieduto da Paolo Licata: Farm Cultural Park di Favara. I titolari sono Andrea Bartoli e Florinda Saieva, ha ritirato il premio Mariacristina Di Carlentini, PR della Farm.Menzioni speciali per i Progetti presentati dai Club per l’UNESCO di Grosseto, Brindisi, Spoleto e San Benedetto del Tronto.Per quanto riguarda la seconda sezione il primo premio é stato assegnato ex aequo ai Progetti presentati dal Club per l’UNESCO di Siena: tenuta Radicofani e dal Club per l ‘UNESCO di Levanto: depuratore del Comune di Levanto.Menzione speciale i Progetti presentati dai Club per l’UNESCO di Napoli e di Bisceglie.I vincitori hanno ricevuto il pregevole oggetto d’arte “simbolo” del Premio dovuto all’artista Sergio Marini.Un attestato d’onore per il rilevante pregio é stato assegnato al progetto presentato dal Centro per l’UNESCO di Torino: Fondazione Cosso, Castello di Miradolo (San Secondo di Pinerolo).Una menzione particolare é stata assegnata ai due Progetti presentati dalla Slovenia (Club per l’UNESCO di Udine) e dalla Romania (Alumnus Club Bucarest). A tutti gli altri progetti presentati é stato assegnato un attestato di lodevole partecipazione.Grazie per la diffusione.

Barbara Costabello