Al museo Griffo si presenta il libro “Storie di parole nuove. Neologia e neologismi nell’Italia che cambia”

Oggi pomeriggio, lunedì 19 settembre alle ore 18:00, nel chiostro del Museo Archeologico Regionale “Pietro Griffo”, presentazione del libro “Storie di parole nuove. Neologia e neologismi nell’Italia che cambia”, edito da Il Mulino con una prefazione di Luciano Canfora. Le parole nuove sono spesso guardate con sospetto o diffidenza, quasi costituiscano una minaccia per il solido edificio della lingua. Ma il cambiamento è sempre segno di vitalità, non di corruzione, e i neologismi sono la spia più evidente di questa ricchezza creativa che si innesta nella continuità. Un tempo gli inventori erano i poeti, i letterati come D’Annunzio, ora tocca ai giornalisti e agli influencer. A volte si tratta di meteore, altre volte diventano simboli di una stagione: dal fattore k all’edonismo reaganiano, da Sua Emittenza al vaffa-day, dagli inciuci alle rottamazioni, dalla pandemia alla rivoluzione della tenerezza. Rileggere sessant’anni di storia italiana attraverso le parole che li hanno segnati riserva molte sorprese. E nello sguardo retrospettivo dell’autore, le epoche passate si rivelano in tutta la loro originalità. L’autore, Ugo Cardinale, che ha insegnato Linguistica generale nell’Università di Trieste e Linguaggio giornalistico all’Università LUMSA di Roma, ha tra le sue pubblicazioni anche il libro “Manuale di scrittura giornalistica”, un testo classico di riferimento per la scuole di giornalismo italiane, ed ha vinto il Premio dell’Accademia dei Lincei 2019. Dopo i saluti del dirigente responsabile del Museo dott. Giuseppe Avenia, l’autore UGO CARDINALE dialogherà sui contenuti del libro insieme a Beniamino Biondi, scrittore e saggista, prima del dibattito con il pubblico per affrontare le domande che saranno poste. Seguirà il firma copie del libro. INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.