Akragas 2000, Basilio Borgo presenta il nuovo libro dedicato alla memoria di Pietro Vecchio
Un viaggio tra memoria, calcio e identità biancazzurra. È quello che propone il nuovo libro di Basilio Borgo, Akragas 2000, che sarà presentato sabato 28 marzo alle ore 11.30 al Caffè dei Fiori di Baldo Veneziano, al Villaggio Mosè di Agrigento.
Un appuntamento che sarà anche l’occasione per celebrare un traguardo importante: oltre 300 copie vendute su Amazon, segno dell’interesse e dell’affetto che circondano questo lavoro editoriale dedicato alla storia e alla passione sportiva della città.
Il libro, realizzato con la collaborazione di Salvatore Barresi, racconta un pezzo di storia dell’Akragas, tra ricordi, aneddoti e immagini che riportano alla mente una stagione irripetibile del calcio agrigentino. Un racconto che non è soltanto sportivo, ma anche profondamente umano, perché ricostruisce una pagina della città attraverso i suoi protagonisti e i suoi tifosi. La presentazione sarà anche un momento particolarmente significativo: il volume è infatti dedicato alla memoria di Pietro Vecchio, figura molto conosciuta e stimata, legata alla storia della comunità e alla passione per il calcio biancazzurro.
Sulla copertina del libro appare proprio Basilio Borgo mentre parla al telefono, un’immagine che racchiude il senso profondo della dedica. «Idealmente sto parlando con Pietro – racconta Borgo – una persona che ho conosciuto e stimato ai tempi in cui lavoravo al Comune di Agrigento. Lui, da consigliere comunale e poi da assessore, mi interpellava spesso per approfondire tematiche legate all’ente».
Un rapporto fatto di confronto, lavoro e tante conversazioni, che negli anni è diventato anche amicizia. «Ho tantissimi aneddoti da raccontare – continua Borgo –. L’idea mi è venuta proprio pensando alle tante telefonate che abbiamo avuto ai tempi del Comune, soprattutto quando era assessore alla Polizia urbana. In quel periodo io ero il tecnico distaccato per la sorveglianza edilizia insieme ai vigili urbani».
Il legame tra i due è proseguito anche negli anni Novanta. «Spesso veniva a trovarmi in via Barone – ricorda Borgo – quando lavoravo al patrimonio. Consultava i registri dei beni comunali che avevo realizzato e che, grazie a quel lavoro, contribuirono anche a chiarire un’inchiesta che riguardava il Comune. Credo che allora fosse consigliere comunale ai tempi della sindacatura di Sodano».
Proprio per questo “Akragas 2000” è dedicato alla memoria di Pietro Vecchio, figura molto conosciuta ad Agrigento per il suo impegno civile e politico. Vecchio è stato consigliere comunale e assessore, distinguendosi per la sua attenzione alle questioni amministrative e per il rapporto diretto con i cittadini. È scomparso lo scorso 3 febbraio lasciando il ricordo di una persona appassionata della vita pubblica della città e profondamente legata alla comunità agrigentina. La dedica del libro vuole essere così un gesto di memoria e riconoscenza, ma anche il modo per tenere vivo il ricordo di un uomo che ha contribuito, con il suo impegno, alla storia amministrativa e civile di Agrigento.
Attraverso documenti, testimonianze e ricordi personali, Basilio Borgo restituisce il clima di quegli anni e la forza di una squadra che ha rappresentato per Agrigento molto più di una semplice realtà sportiva. L’Akragas diventa così simbolo di appartenenza, orgoglio e memoria collettiva. L’incontro al Caffè dei Fiori sarà aperto al pubblico e rappresenterà un’occasione per dialogare con l’autore, sfogliare il libro e condividere storie, emozioni e ricordi legati ai colori biancazzurri.
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