Akragas, vendere non è sbagliato

La decisione di lasciar partire Salandria e Marino in cambio di soldi non è del tutto sbagliata. Probabilmente vado contro  corrente, ma penso, ed è innegabile, che grazie all’arrivo di risorse economiche derivate dalla vendita dei due giocatori si potrà investire in nuovi innesti. Salandria, tra l’altro, durante questa prima parte di campionato ha subito un’involuzione, mentre Marino è reduce da una stagione fatta di alti e bassi e troppi infortuni che lo hanno frenato nei momenti cruciali​. Il trasferimento dei due calciatori non è affatto un’ idea malvagia e la fiducia su Tirri e compagni è viva.

La Lega pro, lo sappiamo, non si fa con i nomi. Per questo, considerate le vicessitudini societarie e lo scarso interesse manifestato da parte degli imprenditori, occorre fare di necessità virtù. Salvare la categoria, ancora si può. Tantopiù che va considerata come un patrimonio da difendere e sono principalmente i dirigenti ad avere interesse che questo avvenga. Sapranno sorprenderci . La nostra è sicuramente una voce fuori dal coro e mentre in molti pensano che il progetto Akragas sia finito, noi, invece, siamo convinti che stia proprio per iniziare . Speriamo bene. Intanto radio mercato dice che i movimenti sono tantissimi. Molte le squadre che stanno cambiando, questo fa presagire che come sempre alla ripresa inizierà un nuovo campionato. Il Catania in queste ore sta lasciando partire Calil. L’attaccante è più di una suggestione per molti club . Sarebbe bello se un giocatore di questo spessore potesse passare in sponda biancoazzurra .