Akragas: Un incubo finisce ora al lavoro per la fase 2

di Eugenio Cairone

I tifosi dell’Akragas hanno bisogno di un cuore di ferro per resistere alle emozioni e ai colpi di scena.

sala stampa-akragas-giornalistiOggi nella sala stampa dell’Esseneto gremita non solo di giornalisti, il presidente Silvio Alessi e l’avvocato Enzo Caponnetto, hanno fatto chiarezza sugli ultimi sviluppi.

Al tavolo, l’infaticabile segretario Francesco Filippazzo.

In pratica si è consentito all’Akragas di esserci e di non fare la brutta fine che ha fatto, invece, il Messina.

Adesso si attende il 20 luglio per un riscontro del Consiglio Federale al ricorso ma non ci dovrebbero essere assolutamente problemi di nessun genere visto che la società da ieri pomeriggio è in regola con tutto.

Cuore di ferro dicevamo.

Perché ieri si è giocato davvero con le coronarie, anche quelle degli addetti ai lavori per la corsa contro il tempo, e crea affanno il solo racconto di quelle ore da parte del  presidente Silvio Alessi.

Se l’Akragas la prossima stagione ci sarà, il merito è soprattutto dello stesso uomo che ha portato il calcio professionistico ad Agrigento ovvero

Marcello Giavarini, tante volte citato in conferenza stampa dallo stesso Alessi.

“Se ci saremo ancora – ha detto Alessi – è grazie proprio a Giavarini che ha dimostrato un grande senso di responsabilità nei confronti della città e dei tifosi”.

Giavarini, malgrado faccia l’offeso per i cori, ha dato un’altra risposta signorile di cui bisogna tenere conto.

Nigrelli-Biagio-AkragasUn comportamento ribadito più volte in conferenza stampa anche da Biagio Nigrelli il quale non ha nascosto la propria soddisfazione dopo avere anche pianto quando ieri finalmente è riuscito a chiudere la pratica a pochi secondi dalla fine.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti è stata confermata la presenza dei romani nella trattativa per la ristrutturazione societaria.

Una novità assoluta questa visto che delle nuove cordate si sono avute solo smentite.

Caponnetto-Akragas“Sono persone – ha detto l’avvocato Caponnetto – concretamente interessate per rinforzare la compagine”.

“Siamo stati grandiosi –ha aggiunto Caponnetto – grazie ai tifosi”.

Ecco, è tutto vero.

Non è più un sogno quello di vedere l’Akragas ancora nella serie che conta.

Grazie a Giavarini ma grazie ad Alessi, ai soci che nei giorni scorsi hanno risposto presente ovvero Trupia, La Mantia e Lupo e a tutti coloro che

riuscendo nell’impresa hanno salvato la propria faccia e quella di Agrigento.

Questa mattina è stato in particolare Enzo Caponnetto, con la sua chiarezza di esposizione, a raccontare gli ultimi sviluppi, a cominciare dall’incontro a Roma con gli aspiranti soci.

Se la squadra della Città dei Templi è rimasta in serie C,  lo si deve anche a lui dalle cui parole traspare l’amore per i colori biancoazzurri.

Un amore vero da tifoso, come quello degli altri tifosi il cui contributo economico racimolato nei giorni scorsi, come detto dal presidente Alessi, è servito alla causa.

Tutti, insomma, sono stati chiamati a dare una mano.

Anche  l’Amministrazione comunale che dovrà adesso rispondere all’appello di caricarsi almeno le spese che riguardano la manutenzione dello stadio.

Ma di questo ne parleremo più in là.

Godiamoci il presente.

 

Eugenio Cairone