Akragas , la società ha lanciato un appello per chiamare a raccolta i tifosi

Tutti allo stadio: Parola di presidente

Di Eugenio Cairone.  Bocche cucite nell’Akragas. Nessuno parli per non turbare la vigilia della gara con il Melfi. Solo il presidente Silvio Alessi è “autorizzato” a parlare con i giornalisti. Ma il presidente più che parlare ha pensato bene di scrivere ai tifosi chiamandoli a raccolta domenica per trasformare l’Esseneto in un’Arena. “Carissimi tifosi akragantini – scrive il presidente – è a tutti voi che mi rivolgo affinché capiate l’importanza della sfida che ci attende domenica contro il Melfi. Sarà una vera e propria battaglia sportiva che ci deve condurre alla realizzazione di un sogno chiamato ‘salvezza’. Per tale motivo il nostro meraviglioso pubblico deve essere il dodicesimo uomo in campo, per dare un ulteriore spinta a questi meravigliosi giocatori e al nostro allenatore Raffaele Di Napoli, che per tutta la stagione hanno dimostrato professionalità, attaccamento alla maglia che indossano e nei confronti della nostra città. “Dobbiamo – aggiunge Alessi – salvaguardare tutto quello che la società ha realizzato in questi anni e avere un proseguo, per un futuro sempre più ambizioso. Gli organi competenti ci hanno preso come modello delle società professionistiche, poiché siamo tra i pochi club con i conti in regola ad aver utilizzato ‘la politica di valorizzazione dei giovani. Alla luce di tutto questo – conclude Silvio Alessi – noi tifosi dobbiamo essere orgogliosi e pertanto domenica lo stadio Esseneto deve sembrare un’arena, dove i nostri giocatori dovranno essere acclamati come dei gladiatori, per vincere questa battaglia sportiva”. A questo punto, è importante che i tifosi comprendano bene il messaggio e raccolgano l’invito. Perché mai come stavolta l’Akragas ha bisogno del suo pubblico. A confortare, intanto, sono le notizie che riguardano singolarmente i giocatori. Tutti risultano a disposizione del mister il quale potrà scegliere serenamente gli uomini da far scendere in campo. Ed è una bella notizia. In bocca al lupo. Eugenio Cairone