Agrigento, un amaro tutto nostrano: è l'”Amaro del Re”

Da una certosina ricerca degli ingredienti, nasce ad Agrigento l’Amaro del Re. Un vero bijoux nella categoria dei liquori, nato dall’idea di un imprenditore della ristorazione. Stiamo parlando di Alfonso Sanfilippo, patron del rinomato locale, nel cuore della Città dei Templi, “Il Re di Girgenti”.

Ed è proprio dal ristorante che trae il nome l’amaro che si presenta dall’etichetta semplice ma d’effetto.

Il contenuto è tutto da gustare, proprio come hanno già fatto i numerosi clienti de “Il Re di Girgenti”, tra agrigentini e turisti.

 

Un amaro di sorprendente eleganza e armonia che racconta l’anima nobile del territorio. Ha un gusto estremamente fresco, morbido ed è ricco di riflessi dorati. E’ frutto del magico incontro fra le migliori erbe della macchia mediterranea, le arance e i limoni di Sicilia.

Alfonso Sanfilippo, orgoglioso di questa produzione, lo propone liscio o anche sotto forma di cocktail. Ha voluto renderci nota la ricetta che trasforma la bevanda in un drink piacevolmente fresco e invitante. 

In pratica, è un mix di ingredienti perfetto costituito da una parte di Amaro del Re, tre parti di acqua tonica, succo fresco di limone, una fetta d’arancia, dell’immancabile ghiaccio e dulcis in fundo, come decoro, un ciuffo di menta.

“Chi ha avuto modo di gustare il mio amaro a fine pasto- dichiara Sanfilippo- ne è rimasto molto soddisfatto. Ho ricevuto davvero tantissimi complimenti e per me è motivo di orgoglio visto che è “figlio”  non solo mio ma anche di questa terra. Mi piace pensare che chi torna ad Agrigento, nel caso di turisti, possa non dimenticare non solo le bellezze del nostro territorio ma anche i sapori”.

E l’Amaro del Re potrebbe essere, soprattutto nel contesto delle imminenti festività, un ottimo regalo. Non c’è famiglia che non tenga una bottiglia di amaro in casa, ma regalarne una Made in Agrigento è tutt’altra cosa. (Giusy Schillaci)