Agrigento si spopola, giovani costretti ad emigrare in cerca di una vita migliore

Non solo per cercare lavoro, ma anche per studiare, cercare una vita migliore  in città con servizi migliore e pressione fiscale più sopportabile : la provincia si spopola, si “fugge” soprattutto da Favara, Palma e Licata .
C’è un articolo pubblicato dal settimanale Il Venerdì di Repubblica che mette inesorabilmente in evidenza il fenomeno dello spopolamento delle città siciliane dovute all’emigrazione, soprattutto per motivi di lavoro.

Tra le realtà più colpite, il territorio agrigentino. Secondo quanto riportato, tra i paesi più colpiti della piaga dell’emigrazione, Aragona e Licata.Il paese della Maccalube ha 9.600 residenti con circa 8.000 nati ad Aragona che sono dovuti andar via nel corso degli anni, soprattutto in Belgio.Anche Palma di Montechiaro e Licata, si fanno “spazio” nella classifica dei primi 25 comuni con più residenti all’estero. Gli espatriati a Palma sono 10.600 su 23.000 residenti attuali, mentre a Licata si contano circa 15.900 persone “fuoriuscite” su 37.800 residenti.
In classifica anche Favara che conta 32.600 residenti con circa 10.600 emigrati.Il dato che accomuna i vari paesi agrigentini nel triste fenomeno è la mancanza di lavoro, vera causa dello spopolamento della provincia di Agrigento, ma anche della Sicilia intera, così come evidenziato da uno studio della Fondazione Migrantes (relativo all’anno 2017), che ha registrato un saldo negativo di circa 11.500 abitati dell’isola che hanno dovuto lasciare la loro terra in cerca di migliori fortune.