Agrigento si prepara alle amministrative tra incontri e dibattiti

Alla politica nelle piazze Agrigento risponde con quella nelle segreterie. Diversi gli incontri la scorsa settimana in vista delle prossime elezioni amministrative. Più che sulla scelta dei candidati sindaci al momento si lavora sulle liste per il consiglio comunale.

Per le alleanze, gli appoggi ai candidati a primo cittadino, c’è tempo. Molto dipenderà dalle consultazioni regionali. I dati che arriveranno dal voto in Emilia dovranno essere analizzati attentamente perché potranno essere indicativi per il futuro politico.

Da Forza Italia al Movimento 5 stelle, al momento la scelta ricade sulle liste.

Sul fronte candidati sindaci invece, Aldo Piazza ringrazia il governatore Musumeci per la sua visita ad Agrigento, mentre la campagna elettorale dell’attuale primo cittadino Lillo Firetto parte dalle scuole. L’attuale sindaco lancia il progetto «Dillo a Lillo».

La presentazione è avvenuta alla scuola media Castagnolo. Il progetto, fa sapere il primo cittadino, tende ad avvicinare i ragazzi alle istituzioni.

«Gli alunni diventano protagonisti come cittadini attivi e sensibili nell’individuare iniziative e avanzare proposte per migliorare la propria scuola, il proprio quartiere, la propria città».

Nelle colonnine collocate all’interno della scuola, come già in alcuni esercizi commerciali, ciascuno può scrivere su un foglio la propria idea, che può anche essere frutto di un confronto in famiglia, e imbucarla.

Il sindaco Lillo Firetto leggerà insieme alla Giunta tutte le proposte pervenute.

Franco Miccichè invece per la prima volta, dopo tre anni, non allestirà l’albero di Natale in città: «Questa volta non mi è stato chiesto» – commenta. Il candidato Miccichè nei prossimi giorni inaugurerà il suo comitato elettorale al Viale della Vittoria.

Assemblea di Forza Italia, ricordato Macedonio.

Tornando a Forza Italia, si è tenuta una partecipata assemblea agrigentina nei locali della segreteria provinciale. L’inizio della riunione è stato caratterizzato da un commosso ricordo del compianto Piero Macedonio, già presidente provinciale del partito, del quale, anche attraverso la lettura di un messaggio inviato dal figlio Paolo, sono state rievocate le doti umane, professionali, politiche, «la cui testimonianza – è stato sottolineato – sarà sempre fonte di incoraggiamento e di guida».

Si lavora per le liste.

In presenza, tra i tanti altri, del vice-coordinatore regionale del partito, onorevole Riccardo Gallo, e del coordinatore provinciale, onorevole Vincenzo Giambrone, il dibattito è ruotato intorno alle prossime competizioni elettorali.