Agrigento, Riggio chiamò la moglie di Mattina: “Tuo marito è con me”, ma lo aveva già ucciso

Dovrebbe essere oggi il giorno dell’udienza di convalida dell’arresto di Giovanni Riggio, il 29enne palermitano reo confesso dell’omicidio del meccanico favarese Giuseppe Mattina, avvenuto lo scorso mercoledì in contrada San Benedetto, nella zona industriale di Agrigento. Riggio in mattinata dovrebbe presentarsi davanti il gup di Palermo anche se dopo il fascicolo d’inchiesta dovrebbe passare ai colleghi della Procura di Agrigento, titolari per competenza. Proprio la Procura agrigentina potrebbe disporre l’autopsia sul corpo di Mattina. Intanto trapelano altri particolari: sembra che l’assassino abbia telefonato alla moglie della vittima per tranquillizzarla, avrebbe detto alla stessa che Mattina era con lui, ma in realtà lo aveva già ucciso.