Agrigento resta in vetta, Ciani: godiamoci il momento, adesso due turni in casa

La M. Rinnovabili si gode il suo momento magico, sbanca Bergamo 79-89 e rimane in vetta assieme a Casale, Orlandina e Virtus Roma, mostrando evidenti passi avanti sia sul piano del gioco che della mentalità. Se le squadre di coach Ciani fino adesso avevano approcciato le gare a rallentatore, questa volta l’impatto è stato devastante e si sono viste buone trame sia in difesa che in attacco. Al PalaAgnelli i sostenitori biancoazzurri arrivati dalle più disparate mete del nord, dove si trovano per ragioni professionali o di studio, hanno fatto festa. Con quella di lunedì, la squadra di Salvatore Moncada trova la seconda vittoria stagionale in tre delle trasferte fin qui giocate, la quarta in tutto se consideriamo che in cinque giornate ha ceduto finora solamente sul campo della Virtus Roma. A Bergamo la M Rinnovabili ha portato ben sei uomini in doppia cifra costringendo i gialloneri al secondo KO in fila dopo quello con Treviglio. Una Fortitudo che ha nelle mani di Evangelisti, Bell, Pepe, Cannon, Ambrosin, Zilli, punti pesanti, ma con una rotazione capace di incidere su ogni gara. Unica nota stonata l’infortunio rimediato da Tommaso Guariglia. Per il centro della Fortitudo si teme per una distorsione ma ovviamente saranno gli esami del caso a stabilire l’esatta entità dell’incidente. Tornando alla partita di lunedì sera, tranne in pochi tratti, Agrigento ha sempre comandato nel punteggio per poi dilagare negli ultimi tre minuti. I parziali: 25-27; 46-45; 62-64; 79-89, dicono di una vittoria netta, frutto di una partita costante.

“In attacco – commenta Franco Ciani – siamo stati capaci di una prestazione molto lucida, sfruttando i nostri punti di forza ed avendo pazienza. A differenza da altre partite siamo stati più attenti a muovere la palla ed attaccare le zone di campo che avevamo in mente. Mi piace l’idea di 6 giocatori in doppia cifra, ma anche quella di 5 in valutazione”.

Con il successo di Bergamo la squadra di Moncada ha dimostrato anche di poter competere con le prime di classe, posto che quella in Lombardia non è stata una vittoria del tutto scontata ed il rullino di marcia fin qui dimostrato ha sorpreso un po’ tutti.

“Sotto un certo profilo abbiamo sorpreso anche un po’ noi stessi”. Ammette il coach Franco Ciani. “Onestamente con un calendario che ci riservava ben 3 partite fuori delle prime 5, speravamo ma non pensavano di arrivare così pronti. Ovviamente – aggiunge il coach – ci godiamo il momento, nella consapevolezza che arriveranno anche momenti difficili”. Attualmente Agrigento ha ottenuto l’85% di vittorie in stagione. Numeri altissimi, che si sommano alle prestazioni dei singoli.  

Ciani pensa anche a chi ha giocato meno, come Sousa, Cuffaro e Fontana. “Il campionato è lungo – dice il coach –  c’è tempo, devono avere pazienza e lavorare sodo; noi dobbiamo sapere di poter contare sul loro apporto”.

Al PalaAgnelli, supremazia anche dal punto di vista fisico.

“Bergamo ha preso pochi rimbalzi in attacco in generale. Contro questo avversario – spiega ancora il coach della Fortitudo – ci siamo mostrati squadra fisica, sfruttando anche la capacità delle nostre guardie di andare a rimbalzo”.

Adesso Agrigento può veramente rifiatare, ad attenderla ci sono ben due turni casalinghi: Cassino e Treviglio, poi altre due trasferte consecutive, ma la classifica e il rendimento fin qui dimostrato fanno sì che la Fortitudo possa preparare queste partite in tutta serenità. 

 

Domenico Vecchio