Agrigento, raccolta differenziata: “c’è solo un dipendente che fattura”, ricavi da 800 mila euro “congelati”

I guadagni portati dalla raccolta differenziata al Comune di Agrigento si aggirano intorno agli 800 mila euro ma – come spiegato ieri in consiglio comunale dall’assessore al ramo Nello Hamel – al momento c’è solo un dipendente (part-time) in grado di fare le fatture e dunque l’iter per incassare la somma è fermo.

Si è riunito ieri il Consiglio Comunale che ha visto la raccolta differenziata argomento principale. Diverse le domande poste dal consigliere comunale del M5S Marcella Carlisi (Question Time).

L’assessore Nello Hamel ha chiarito alcuni punti: ad esempio l’imminente arrivo di altri 9 mila mastelli per la raccolta differenziata per utenze domestiche con un contenitore per l’umido più grande rispetto a quelli attualmente in dotazione; in arrivo anche nuove isole ecologiche e il ritorno di quella in piazza Ugo La Malfa.

Infine si è affrontato il tema dei residenti del quartiere di Fontanelle – i primi ad Agrigento ad iniziare la raccolta differenziata – ed eventuali sconti sulle tasse da pagare. Forse (ma non ci sono certezze) il tutto potrebbe verificarsi con la Tari 2019.