La Procura di Agrigento sta valutando l’apertura di un fascicolo sul caso della nave ‘Alan Kurdi’ della Ong tedesca Sea Eye che dall’alba di oggi naviga a zig zag, avanti e indietro, ai confini delle acque territoriali italiane a 15 miglia da Lampedusa.

È di poco fa la notizie dell’ok allo sbarco dei due bambini di 11 mesi e di sei anni e le loro mamme e di nessun altro dei 64 migranti a bordo della nave. Secondo un accordo, dopo l’approdo nell’isola, dovrebbero essere condotti in Germania.

Il comandante della nave non ha ancora ottenuto dal Centro di coordinamento marittimo della Guardia costiera di Roma l’autorizzazione ad entrare nelle acque territoriali. Dal Viminale c’è il divieto di avvicinarsi alle acque territoriali.

La Procura di Agrigento coordina l’inchiesta per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per la nave ‘Mare Jonio’ della Ong Mediterranea che lo scorso 18 marzo soccorse in acque internazionali 49 migranti e li portò a Lampedusa nonostante il divieto del governo.