Agrigento straripante, piega la Virtus Roma 101-72

FORTITUDO MONCADA AGRIGENTO vs. VIRTUS ROMA 101 – 72
di Michele Bellavia

​Una straripante Fortitudo Moncada Agrigento schianta la Virtus Roma con il punteggio di 101 a 72 inchiodandola al penultimo posto della classifica e, al tempo stesso, consolida la propria posizione a quota 12 punti, terza in coabitazione con Scafati, Trapani e Legnano.
Se fosse un film, il titolo non potrebbe essere altro che “Il massacro di Forte Apache”, perché la Virtus Roma ne esce letteralmente demolita; non poteva concludersi peggio l’esordio in panchina di coach Luca Bechi, che in quattro giorni incassa due sconfitte e la bellezza di 183 punti subiti.
Dall’altra parte la squadra di coach Franco Ciani si conferma una macchina da punti pazzesca. Ma andiamo con ordine.
Primo quarto equilibrato con le due squadre che si controbattono punto su punto e che i biancazzurri chiudono avanti di un solo possesso (26 – 24).
Il piano gara di Bechi è basato sul pick and roll diretto a scardinare la difesa, sfruttando soprattutto la potenza fisica di Roberts (14 punti); in alternativa ci sono le veloci penetrazioni di Thomas (19 punti). Tuttavia l’illusione dura poco.
Nel secondo quarto l’inerzia della gara passa definitivamente agli uomini di Ciani: Ambrosin (14 punti) ha il grilletto carico e spara dall’arco le triple che, con quelle di capitan Evangelisti e Lovisotto, danno il via al primo allungo di 10 punti, con la Virtus che prova di tanto in tanto a reagire fino alla pausa lunga che si chiude con il punteggio di 51 a 45.
Al rientro, di fatto c’è solo la Fortitudo in campo: è Ruben Zugno (14 punti) a prendersi la scena con 5 punti consecutivi; poi è la volta di Williams ben coadiuvato da Guariglia (13 punti) per il primo allungo consistente (+15); la Virtus ha le polveri bagnate ed Evangelisti (12 punti) con una tripla siderale porta il + 18.
Qualche giocata estemporanea consente ai capitolini di ridurre leggermente lo svantaggio al termine del terzo quarto che si chiude 70 a 59.
Ma il meglio deve ancora arrivare e come ogni spettacolo che si rispetti è riservato alla fine. Infatti, nell’ultimo quarto di gara va in scena il “Simone Pepe Show”. La corrazzata tascabile a disposizione di Ciani con una serie impressionante di triple mette al tappeto la squadra capitolina che ormai è letteralmente travolta e scivola a – 25. Alla fine per la guardia pescarese saranno 18 punti in 14 minuti di gioco. Ciani concede gloria anche per Cuffaro, Magro e Savoca che realizza la tripla del + 30 mandando il pubblico in visibilio.
Ora per la Fortitudo c’è la trasferta di Trapani per il classico derby siciliano che anche quest’anno si svolgerà nel periodo natalizio.

FOTO KALOS LONGO

Tabellini.

Fortitudo Moncada 101
Cannon 11, Zugno 14, Evangelisti 12, Guariglia 13, Williams 8, Savoca 3, Pepe 18, Magro, Cuffaro 3, Lovisotto 16. All. Franco Ciani
Virtus Roma 72
Benetti 6 , Roberts 14, Baldasso 5, Chessa 8, Thomas 19, Donadoni, Maresca 6, Lucarelli, Landi 11, Vedovato, Basile 3. All. Luca Bechi

Arbitri: Alessandro Tirozzi, Luca Bonfante, Marcello Callea.
Spettatori 1200 circa. Parziali: (26-24;25-21; 18-4; 31-13)