AGRIGENTO – Agrigento non molla, cade sotto di 19 punti e poi ribalta Piacenza con una rimonta che profuma di stagione. Non è una vittoria qualsiasi: il 72-77 finale coincide con la 100ª panchina di Devis Cagnardi, un traguardo che racconta identità, lavoro e continuità.
Non era una partita come le altre per la Moncada Energy Agrigento. Lo dicevano il peso del play-in e un avvio complicato, ma soprattutto lo ha detto il campo: una gara di resilienza, costruita nel secondo tempo e chiusa con un ultimo quarto dominante.
Primo quarto: Piacenza parte forte (31-14)
L’avvio è tutto dei padroni di casa. Piacenza alza ritmo e intensità, costringe Agrigento a forzare e capitalizza ogni errore. Pepper colpisce in transizione, Mazzucchelli trova subito la mano calda. Agrigento è contratta, perde il confronto a rimbalzo e scivola fino al -19.
Secondo quarto: Agrigento resta in scia (21-22)
Gli ospiti provano a rimettersi in partita con una difesa più attenta. Querci si prende responsabilità, Douvier inizia a incidere nel pitturato. Piacenza però risponde colpo su colpo e va all’intervallo sul 52-36. Agrigento è sotto, ma ancora viva.
Terzo quarto: cambia tutto (11-20)
Dopo la pausa lunga arriva la svolta. Agrigento alza l’intensità, sporca le linee di passaggio e manda fuori ritmo l’attacco emiliano. Douvier diventa riferimento offensivo, Conti attacca con decisione, Grani porta energia. Il divario si riduce fino al -5: partita riaperta.
Quarto quarto: rimonta e sorpasso
Qui nasce la partita di Agrigento. Difesa aggressiva, attacchi costruiti con pazienza. Chiarastella segna un canestro pesante, poi è Conti a firmare la tripla del -2.
Il momento chiave arriva con Grani, che cattura un rimbalzo offensivo e segna il -1. Subito dopo, Conti dalla lunetta realizza il primo vantaggio.
Nel finale, la squadra di Cagnardi è glaciale: Douvier domina, Grani schiaccia il +3, e i liberi chiudono i conti. Sirena: 72-77.
Cento panchine, una firma chiara
Questa rimonta è lo specchio della squadra di Cagnardi: solida, adattabile, capace di soffrire senza perdere identità. E dà forza anche alle parole del presidente Gabriele Moncada: risultati figli del lavoro, della fiducia e del gruppo.
Protagonisti
MVP Bryce Douvier: 27 punti e 14 rimbalzi, decisivo nei possessi chiave.
Fondamentali anche Grani, per energia e giocate pesanti, e Conti, autore dei canestri del sorpasso.
Agrigento non ha solo vinto.
Ha mandato un segnale: identità, maturità, carattere.
Un ultimo quarto che vale una stagione.
Tabellino
UCC Assigeco Piacenza – Moncada Energy Agrigento 72-77
(31-14, 21-22, 11-20, 9-21)
UCC Assigeco Piacenza:
Mazzucchelli 18, Pepper 11, Anaekwe 10, Ferraro 9, Poggi 9, Calbini 5, Valesin 5, Ricci 4, Criconia 1, Kuot 0, Fiorillo 0, Sarmiento 0
Tiri liberi: 11/15 – Rimbalzi: 39 (Poggi 9) – Assist: 15 (Calbini 4)
Moncada Energy Agrigento:
Douvier 27, Conti 20, Grani 12, Querci 10, Chiarastella 6, Zampogna 2, Cagliani 0, Viglianisi 0, Orrego 0, Martini 0
Tiri liberi: 18/23 – Rimbalzi: 41 (Douvier 14) – Assist: 20 (Zampogna 8)
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