Agrigento, minori aggrediscono responsabile e distruggono casa di accoglienza

Momenti concitati al centro di accoglienza per minori non accompagnati del Villaggio Mosè. Un gruppo di extracomunitari, infatti, ha protestato per chiedere condizioni di vita migliori ed in particolare per avere il pagamento del “pocket money”, la paga giornaliera riconosciuta ai migranti, ma lo ha fatto distruggendo suppellettili e infissi del centro stesso. Non contenti, i minori hanno anche minacciato due operatori del centro e aggredito il responsabile della struttura. I facinorosi, una decina, si sono calmati solo all’arrivo degli agenti della sezione Volanti della Questura di Agrigento che hanno denunciato i responsabili dei disordini, in stato di libertà, alla Procura.

Per loro l’accusa è di violenza privata, danneggiamento aggravato, minacce. Due giovani sono stati anche denunciati per lesioni personale