Agrigento, l’Unione degli Studenti all’Istituto Politi: affrontati temi d’attualità

Temi d’attualità per la fase storico-politica in cui viviamo come la disabilità, l’etnia, LGBTQI+ e genere sono stati affrontati nel corso dell’assemblea d’istituto del Liceo “R. Politi”di  Agrigento. Presente lUnione degli Studenti, UdS, il sindacato studentesco più grande in Italia dal 1994 e diretto a livello territoriale da Elisa Messina.

Inoltre si sono svolte attività ricreative come la realizzazione di un telone con il simbolo della pace e i simboli di genere che stavano a sottolineare la parità tra uomo e donna. E poi ancora foto-petizioni, cartelloni, pittura facciale con i colori della bandiera degli LGBTQI+ con lo scopo ben preciso di sensibilizzare gli studenti e creare in loro un pensiero critico su diversi temi. Tutte attività ricreative gestite dalla responsabile Elisa Messina.

L’assemblea si è aperta con una cover realizzata dal coordinatore territoriale Flavio Neri della canzone ‘Esseri Umani’ di Marco Mengoni, coinvolgendo l’intero istituto in festa.
Successivamente insieme agli altri rappresentati d’istituto, Gaia Vella (esecutivo territoriale), Danilo Mungiovì (esecutivo regionale), Giuseppe Mandracchia, Alisia Alaimo ed Alessia Messina hanno aperto una discussione sui macro argomenti citati in precedenza, invitando i ragazzi a raccontare la propria esperienza.

Un’alunna del liceo delle scienze umane, è intervenuta e con molto coraggio riportando la sua esperienza, la sua infanzia e gli ostacoli che ha dovuto affrontare a causa della DSA (dislessia), riuscendo a far capire a tutti le difficoltà che si affrontano a causa di tutto ciò.

Diversi gli scopi del sindacato: raccogliere adesioni per un’aula autogestita (previsto dal DPR 567), un piccolo ma grande spazio di democrazia all’interno dell’istituzione scolastica; raccogliere delle esperienze di alternanza scuola lavoro;  mettere in primo piano le opinioni degli studenti, che usufruendo di un cartellone nero e dei gessetti, potevano lasciare la loro idea per il codice etico dell’alternanza, cioè quell’insieme di principi di condotta e regole con lo scopo di tutelare lo studente durante l’alternanza, che l’UdS si impegna a far diventare valido legalmente. 

A concludere l’assemblea, Flavio Neri con un inedito da titolo “Blu”. Un brano che tratta la problematica della violenza sulle donne, tema che ha colpito ed emozionato tutti i presenti.

Il pomeriggio tutti i compagni dell’UdS Agrigento si sono riuniti per la riunione settimanale, per continuare a discutere e ragionare sui temi trattati la mattina partendo dai diritti di genere, punto tenuto da Gaia Vella, e subito dopo i compagni agrigentini hanno avviato un dibattito su diversi argomenti (Fertility Day, Women’s March, diritti egualitari agli uomini nei posti di lavoro, l’importanza dell’educazione sessuale e l’affettività, la detassazione degli assorbenti).
Il dibattito, che ha coinvolto tutti i compagni, ha messo in risalto l’energia e la voglia di voler cambiare le cose, la voglia di lottare per abbattere ogni ingiustizia e pregiudizio.

La nostra organizzazione- dichiara Messina- vuole abbattere ogni tipo di stereotipo e giudizio, puntiamo nel sensibilizzare gli studenti su tematiche molto importanti. Ci basiamo sull’uguaglianza sociale, sulla democrazia, sulla laicità, sulla solidarietà e sull’antifascismo. L’associazione è aperta a tutti gli studenti, senza considerare differenze sulla religione, sull’opinione politica, sulla nazionalità, sulla professione, orientamento politico o sessuale”.

Elementi caratteristici del sindacato studentesco, come lo scambio di opinioni, la libertà di parola, l’unione del gruppo, la serietà, l’energia, l’uguaglianza, la parità, hanno fatto sì che ogni componente dell’organizzazione potesse esprimere la propria idea ed essere ascoltato da tutti. Dunque un sindacato che funziona grazie alla volontà di cambiamento e riscatto dei giovani aderenti.