Dopo l’ufficializzazione della candidatura di Michele Sodano con l’area progressista, nel quadro politico agrigentino arriva un’altra novità che potrebbe essere formalizzata nei prossimi giorni.
Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, Lega e Democrazia Cristiana starebbero lavorando alla candidatura di Lillo Firetto, ex sindaco di Agrigento.
In realtà quello con Firetto sarebbe un accordo che risale già a diversi mesi fa, quasi a un anno. Lo stesso Firetto aveva però successivamente pensato di fare un passo indietro dopo aver constatato l’assenza di una reale compattezza attorno al suo nome, sia nel centrodestra sia nel centrosinistra.
Adesso però lo scenario politico sembra essere cambiato. La fuoriuscita della DC dalla candidatura del centrodestra – quella che vede in campo Calogero Sodano, sostenuto da Forza Italia e MPA – insieme alla posizione della Lega, che non sarebbe intenzionata a convergere su quel nome, riapre di fatto la partita.
Ed è proprio in questo spazio politico che potrebbe inserirsi la candidatura di Lillo Firetto.
Secondo quanto trapela, in queste ore sarebbero numerosi i sostenitori dell’ex sindaco che lo stanno contattando e invitando a scendere in campo. Tra i suoi sostenitori cresce infatti la convinzione che l’attuale quadro politico possa offrire una nuova opportunità elettorale: da un lato una parte dell’elettorato che non si riconosce nella candidatura di Calogero Sodano e nel sistema politico rappresentato da Forza Italia e MPA, dall’altro un’area progressista che, con la scelta di Michele Sodano, secondo alcuni osservatori avrebbe perso parte dello slancio iniziale.
In questo scenario Lega e DC potrebbero tentare di costruire una candidatura alternativa capace di intercettare voti trasversali e giocarsi la partita fino al ballottaggio.
Molto, però, dipenderà anche dalla posizione che assumerà Fratelli d’Italia. Proprio nei giorni scorsi, durante la sua visita ad Agrigento, il dirigente nazionale del partito Giovanni Donzelli aveva lanciato un appello alla compattezza del centrodestra, invitando in particolare la Lega a lavorare per una coalizione unita.
Se questo appello dovesse restare inascoltato, il quadro delle candidature potrebbe ulteriormente frammentarsi, rendendo la corsa alla guida della città ancora più incerta.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
