Agrigento, iniziano gli scavi del teatro greco . FOTO/VIDEO

Agrigento, individuati i resti del teatro greco: iniziano gli scavi per riportarlo alla luce dopo 500 anni di ricerche

Saranno solo gli scavi a dare certezza se ci si trova difronte al teatro greco di Agrigento o ad un’altra struttura pubblica. In ogni caso sarà sicuramente una scoperta di notevole interesse. Gli indizi che si tratta del teatro ci sono tutti, ma c’è anche la consapevolezza che molti dei resti sono andati distrutti o addirittura furono portati via in passato e che il sito fu utilizzato come una sorta di cava per costruire altri edifici di epoca più moderna.

Così andranno avanti le ricerche del “grande assente” della Valle dei Templi. Una notizia di grande importanza culturale e storica che sarà confermata in tutto e per tutto dopo la conclusione degli scavi che partiranno a breve, lunedì 10 ottobre. Nella zona in cui si suppone con parecchie certezze si trovi l’opera dopo la scoperta di alcuni reperti nella zona dell’Agorà, a sud-est del Museo archeologico e della chiesa di San Nicola. Dove da tempo erano in corso indagini che non avevano come obiettivo l’individuazione del teatro ma soltanto verifiche di ordinaria amministrazione. Fatto sta che dalla catalogazione del materiale raccolto e di ulteriori ricerche sono emersi delle strutture, di forma circolare oltre a un gradone, compatibili con quelle di un’ antica arena greca.

 I lavori di scavo, che sono dei sondaggi,  dureranno circa due mesi, il tempo necessario a stabilire se, come si ha ragione di credere, si tratti di questo capolavoro. “Ricercato” da oltre un secolo dagli archeologi con diverse campagne di scavo, sempre abbandonate. La sua presenza era ipotizzata già nel 1500 nella stessa area in cui oggi si inizia a esplorare concretamente. Nel caso, assai probabile, che ci sia Akragas l’intento è quello di rendere fruibile il teatro dopo un’attenta opera di restauro.