Agrigento, il quadro politico generale in attesa del 2020

E’ stato il sindaco più votato degli ultimi dieci anni. Eletto al primo turno con lui la Città dei Templi sembrava fosse stata finalmente ossigenata da una ventata di novità. Le aspettative su Calogero Firetto però erano tante così è inevitabile che in molti siano rimasti delusi. Per il sindaco di Agrigento è cominciato l’ultimo anno del suo primo mandato.

In città c’è fermento per le scadenze elettorali targate 2020. La data non è troppo lontana, così, i rappresentanti politici in queste settimane si sono riuniti per ascoltare varie proposte in vista del voto. Ci si comincia ad organizzare per arrivare pronti alle prossime competizioni. Di recente sono tre i fatti più significativi che hanno animato il dibattito politico. Roberto Di Mauro ha chiamato a raccolta i sindaci per annunciare iniziative congiunte di protesta contro il governo nazionale. Allo stesso modo non ha mancato di ribadire la sua contrarietà ad un “Firetto bis”.
“Non siamo soddisfatti, gli agrigentini sono pronti a ripartire”. Ha detto Di Mauro rispondendo ad una specifica domanda sull’operato dell’attuale sindaco del capoluogo.

Proprio a questo proposito, Di Mauro ha parlato dal recente addio da parte di Piero Macedonio da Forza Italia: “Patto per il Territorio e Forza Italia – ha detto – sono due facce della stessa medaglia. Forza Italia probabilmente vuole entrare nel governo della città assumendosi la responsabilità di un disegno politico diverso dalle forze politiche che sostengono Musumeci. Liberissimi di farlo, ma questa mossa avrà sicuramente delle ripercussioni a livello provinciale”.

E’ evidente che c’è fermento. Non è sicuramente un segreto che si stia lavorando per le prossime amministrative. Anche intorno alle nuove nomine del Polo Universitario è vivo un contrasto. Il rinvio dell’ultimo cda è stato attribuito alla mancanza di accordi politici.
C’è poi l’iniziativa del sindaco di Agrigento. Firetto ha chiamato a raccolta tutti i sindaci che gravitano sull’asse SS 189 e SS 640. Circa una trentina hanno risposto presente. Il tema è stato chiedere al Governo nazionale, rappresentanti dal Ministro Toninelli, di dare risposte concrete su cantieri chiusi. “Bisogna uscire dall’isolamento”, è stato detto. Firetto ha già incassato il sostegno della Chiesa (leggi anche).

Ma a quale isolamento si riferivano? Alla questione legata ai trasporti o più precisamente a quella politica? C’è necessità di capire quali saranno le forze politiche in grado di contrastare la supremazia dei giallo-verdi. Intanto si potrebbe fare lista di possibili candidati alla poltrona di Sindaco. Una lista che contiene forti personalità della politica attuale e del passato, personaggi che permetterebbero agli agrigentini di avere un’ampia scelta, ma che al momento non sembrano tanto convincenti.