Agrigento, ecco la nuova Chiesa del Villaggio Mosè. Don Maurizio: gioia immensa (VIDEO)

Il quartiere di Villaggio Mosè è in festa. Questo pomeriggio la tanto attesa inaugurazione della nuova chiesa Cuore Immacolato di Maria di piazza del Vespro. Un quartiere di quasi ottomila abitanti, allargatosi intorno alle “storiche” residenze dei minatori del quartiere Ciavolotta, che ha invocato questo giorno con fede e speranza. La parrocchia, diretta dal giovane don Maurizio Mangione, infatti, rappresenta da sempre il cuore pulsante dell’intero quartiere. Eppure da circa vent’anni le celebrazioni eucaristiche avvenivano nel “cine-teatro” annesso alla vecchia costruzione parrocchiale, chiusa perchè inagibile a causa di un dissesto strutturale. A quasi tre anni di distanza dalla posa della prima pietra sarà l’arcivescovo di Agrigento, Alessandro Damiano, a consacrare la parrocchia con una celebrazione in programma sabato 19 novembre alle ore 18. Ed il merito dell’inaugurazione va dato sicuramente a don Maurizio, parroco temerario, che più di tutti ha creduto nel progetto di ricostruzione anche per riqualificare un intero quartiere. GUARDA IL VIDEO>>>

“Mai in quindici anni di sacerdozio avrei pensato di fare un’esperienza così bella che mi arricchisce spiritualmente. Mi riempe di gioia vedere in questi giorni gente gioiosa e commossa per questo tempio ricostruito. Quando abbiamo avviato l’inter progettuale – continua – la CEI ci chiese di consultare il quartiere. E’ stato stilato un documento che ha tenuto conto di tre aspetti fondamentali: memoria, presente e futuro”.

La struttura, realizzata negli anni sessanta, è stata interamente ricostruita dopo la demolizione avvenuta nel 2009. Nel 2010 il via ai lavori dei locali parrocchiali, mentre nel gennaio 2020 l’intero progetto di recupero con la posa della prima pietra. La nuova chiesa ha una capienza di 400 posti a sedere. Una struttura moderna, il cui bianco delle pareti e dei pavimenti è interrotto dal colore dorato delle porte che simboleggia “Il Signore”. Grossi blocchi di marmo di Segesta costituiscono l’altare e il leggio. Il Cristo sospeso sovrasta l’altare sotto un tetto avvolgente con un lucernario che proietta lo sguardo verso il cielo. Il portale e la facciata sulla piazza è simbolo di accoglienza. Oltre la chiesa, ci sono la canonica ed un meraviglioso chiostro dove è posizionato il fonte battesimale ed il “vecchio” altare a volere conservare la memoria. Nuova anche la “cappella feriale” di 50 posti.  La buona notizia è che il teatro tornerà ad essere utilizzato per le attività parrocchiali. (Domenico Vecchio)

Nelle foto Don Maurizio Mangione – Parroco della Parrocchia Cuore Immacolato di Maria