Agrigento, in due tentano di uccidersi: salvati dalla polizia

AGRIGENTO. Poliziotti eroi. Ad Agrigento come a Canicattì dove, nel giro di pochi giorni, sono state salvate – praticamente in extremis – due persone a riportalo il GDS. Ieri mattina, in una delle strade a valle di via Esseneto, gli agenti della sezione «Volanti» della Questura di Agrigento sono riusciti, con gran coraggio, a tirar via praticamente di peso un uomo che salito sul cornicione di un palazzo minacciava di gettarsi di sotto. Era la stessa persona, un cinquantacinquenne, che qualche giorno prima, sempre i poliziotti della sezione «Volanti», erano riusciti a ritrovare, dopo averlo cercato per quasi 4 ore, e a salvare nella zona industriale di Agrigento.

A lanciare l’allarme, non vendendolo rientrare a casa dopo il lavoro, – nei giorni scorsi – era stata la madre del cinquantacinquenne. Erano le 18 circa. I poliziotti, allertati sul fatto che l’uomo fosse depresso, hanno iniziato subito a rastrellare le zone dove avrebbe potuto trovarsi. Ed è nell’area industriale di contrada San Benedetto che è stato trovato. Era per terra, in stato di semi incoscienza. Sono state subito praticate le manovre di primo soccorso ed è stato richiesto l’intervento dei sanitari.

A Canicattì, a mobilitarsi per salvare un giovane romeno sono stati, invece, i poliziotti del commissariato cittadino che è coordinato dal vice questore aggiunto Valerio Saitta. Gli agenti, raccogliendo un sos, sono giunti nell’abitazione designata e non riuscendo ad ottenere alcuna risposta, hanno forzato la porta di ingresso e trovato l’uomo che cercavano. Era disteso, in stato di semi-incoscienza. Anche in questo caso, i poliziotti – mantenendo il sangue freddo – riuscivano a mettere in atto le necessarie manovre di rianimazione e al contempo a chiedere l’intervento dei sanitari. In particolare un poliziotto che si è dimostrato molto esperto nelle tecniche di rianimazione. L’uomo è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale «Barone Lombardo» ed è fuori pericolo. I poliziotti del commissariato si sono premurati anche d’accertare cosa effettivamente fosse accaduto e quale la causa scatenante: problemi di carattere sentimentale.