Agrigento: due mostre di Rosa Tirrito, la bellezza del dolore e sorgente di vita

Docente di lettere moderne e Artista (Scultrice-Disegnatrice-Pittrice) Rosa Tirrito nasce in Sicilia, ma dopo gli studi conseguti a Palermo si trasferisce a Roma dove passa ben 10 anni della sua vita. Li’, nella capitale, insieme al marito, l’Artista (pittore-scultore) Alfredo Bordenca, cura la Galleria “Arte dei Fienaroli” nei pressi di Santa Maria in Trastevere, dove vengono organizzate mostre collettive e personali di artisti delle arti figurative. In quel periodo entra in contatto con varie personalita’ del mondo della cultura e dell’arte, ed ha possibilita’ di sperimentare e sperimentarsi nell’ambito artistico, a contatto con i maestri d’arte della capitale. Ritrasferendosi in Sicilia, la sua Cultura Letteraria si mescolerà con la sua Creativita’ Innata facendo esplodere il suo Talento e cominciando a creare Sculture Piene d’Anima e Racconto. L’Argilla e’ la materia che le è piu’ congeniale per la sua duttile rispondenza ad una istintualita’ da autentica figulina. Della scultura percepisce la fluida dinamicità nel susseguirsi dei profili curveggianti e la sua arte singolare e’ lontana da rigidi canoni e filoni specifici artistici. L’artista ha saputo fondere mirabilmente ritmi, eleganza, plasticità, phatos da rendere sensibile, quasi palpitante la materia cruda, fredda, rozza, trasformandola in un oggetto capace di comunicare e suscitare sensazioni ineffabili. Le due mostre itineranti “La Bellezza del Dolore………Scolpire il Mito” e “Sorgente di Vita” saranno esposte in due luoghi sacri nel Cuore della Città di Agrigento, in modo da celebrare la Sacralita’ della Vita a ridosso della celebrazione del Santo Natale. “La Bellezza del Dolore………Scolpire il Mito” sarà esposta dal 15 dicembre nella meravigliosa chiesa di San Lorenzo, in via Atenea, mentre la mostra “Sorgente di Vita” sara’ esposta dal 16 dicembre in poi alla chiesa di Santa Maria dei Greci, nell’Antico Centro Storico. Le due mostre rappresentano il voler dar voce ad emozioni e sentimenti contrastanti come l’Odio e l’Amore. L’Odio, e quindi la non comprensione rispetto a tutto cio’ che sfugge alla logica, tutto cio’ che non trova una plausibile spiegazione come la violenza sui minori, la violenza verso le donne, la violenza dela natura e verso la natura, l’orrore delle guerre………e al contrario l’Amore rappresentato dalle Maternita’, madre in quanto fonte di vita, sorgente di vita, l’amore come sorgente di energia pura. Attraverso queste Sculture, Rosa Tirrito racconta come il Dolore, la Soffrenza possa essere Trasformato in Luce, in Bellezza, attraverso l’elaborazione del dolore, e che in questo caso si trasforma in Opera Artistica, e dove spesso il Mito diventa Metafora di Vita. L’Arcidiocesi di Agrigento Ufficio Beni Culturali in collaborazione con l’Associazione Socio-Artistico-Culturale OpenSpace Theater e la Vernissage, presenteranno le due mostre itineranti dell’Artista Rosa Tirrito il 15 venerdi’ dicembre alle ore 18.00 alla chiesa di San Lorenzo (Chiesa Purgatorio). Presenteranno la mostra il Direttore dell’Ufficio beni Culturali p. Giuseppe Pontillo e il suo direttivo, il Dottore e Scrittore Antonio Patti, la Giornalista Margherita Trupiano , letture di Ilaria Bordenca.