Agrigento: denunciato un cacciatore. Sequestrata l’arma in suo possesso

Ad Agrigento, la Polizia di Stato, unitamente al personale del distaccamento del Corpo Forestale di Agrigento, ha denunciato alla competente Autorità giudiziaria un settantaquattrenne originario della toscana, ma da tempo residente in provincia, poiché colto nella flagranza del reato di attività venatoria con mezzi non consentiti dalla legge.

L’anziano soggetto veniva sorpreso dal personale del commissariato di P.S. di Porto Empedocle e del corpo forestale, in contrada “Drasy” intento a cacciare con l’ausilio di richiami acustici, del tipo “plurifon”, per allodole. Inoltre, sul posto, venivano rinvenuti 35 capi di allodole già abbattute.

Nella circostanza, gli agenti procedevano al sequestro dell’arma utilizzata per la caccia, un fucile semiautomatico calibro 12 ed il riproduttore acustico, mentre i capi di allodole (alauda aruensis) sono stati donati ad un’associazione benefica di Agrigento. Inoltre, sanzione amministrativa pari a 412,00 euro per l’abbattimento e la detenzione di selvaggina in numero superiore a quello previsto dal vigente calendario venatorio.