Agrigento, consiglio vota atto di censura per l’assessore Fontana

Con undici voti a favore , cinque contrari e due astenuti , il consiglio comunale di Agrigento ha votato la proposta avanzata dal consigliere comunale di Agrigento, Willy Giacalone, primo firmatario del gruppo di Forza Italia, in merito ai ricorrenti disagi e delle gravi difficoltà che incombono nell’ambito del servizio di raccolta differenziata ad Agrigento. Il
Consiglio ha votato l’atto di censura nei confronti dell’Assessore Mimmo
Fontana.
Il consigliere Giacalone afferma: “L’assessore Fontana abbia un sussulto di dignità e rassegni le dimissioni per ciò che i cittadini di Agrigento subiscono a causa sua. Fontana è riuscito a scrivere una penosa pagina della storia della città, senza precedenti, per una distribuzione dei cestelli per la raccolta differenziata che ha del tragico e del vergognoso. Plaudo e apprezzo i miei concittadini che con assoluta dignità si stanno sottoponendo a file infinite, ed è la stessa dignità che non si può dire appartenere a chi si trincera dietro una scrivania per dire che va tutto meravigliosamente bene. All’assessore Fontana dico che a volte chiedere scusa non sminuisce l’azione amministrativa di un politico. Invece quel che è da condannare è chi come lui pensa di avere sempre ragione. È sotto gli occhi di tutti quello che sta succedendo e invito l’assessore Fontana a recarsi alle 7 di mattina presso i punti di distribuzione per verificare con mano quanta pazienza stanno mettendo i cittadini di Agrigento ed a cosa li sta costringendo a fare” – conclude Willy Giacalone.