Agrigento, chiusi due locali della movida

Sequestrate un paio di dosi di hashish e segnalati alla Prefettura i giovani che ne erano in possesso. Denunce e multe per circa 30 mila euro e scovati cinque lavoratori in nero.

Sotto la lente di ingrandimento dei carabinieri, nel corso dell’operazione “Movida sicua“, sono finiti alcuni locali di intrattenimento – sistemati nel centro storico – dediti alla somministrazione di alimenti e bevande. Ed è in questi casi che sono entrati in azione gli specialisti dell’Arma.

Come riporta il Giornale di Sicilia, che questa mattina dedica l’apertura nella pagina di Agrigento, in particolare, in un locale pubblico i carabinieri del Nas e del Nil hanno scoperto che il titolare non aveva rispettato le necessarie condizioni igieniche per la preparazione degli alimenti e aveva installato un sistema di videosorveglianza all’interno, senza la necessaria autorizzazione del competente Ispettorato del lavoro. Inoltre, il Nil ha accertato la presenza di due lavoratori in nero e pertanto è stata subito disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale.

Il gestore è stato denunciato alla Procura. In un altro locale del centro, lungo il viale Della Vittoria, i carabinieri – hanno ricostruito ieri dal comando provinciale dell’Arma di Agrigento – hanno accertato la mancanza dei sistemi di auto-controllo haccp e la presenza di tre lavoratori in nero. Anche in questo caso è stata disposta la sospensione dell’attività. Complessivamente, al termine delle verifiche sono state applicate sanzioni amministrative per un totale di circa 30.000 euro. (GDS)