Agrigento, Catalani: “Ragusa trasferta insidiosa, dobbiamo crescere” – VIDEO

La Fortitudo deve recuperare energie fisiche e mentali in vista del doppio impegno lontanato dal PalaMoncada. Agrigento chiuderà l’anno in trasferta ed il prossimo impegno è sul campo di una ritrovata Ragusa che nell’ultimo turno ha sconfitto il più quotato Bernareggio. Coach Catalani deve trovare in fretta le soluzioni migliori per riportare la Fortitudo sul binario giusto. Domenica al PalaMoncada Agrigento ha consesso troppi tiri facili agli avversari permettendogli di colpirla in campo aperto. Termina con una sconfitta dunque, l’ultima partita casalinga del 2020 della Fortitudo Moncada Agrigento, che cede alla Pallacanestro Crema con il punteggio di 76 a 85. Ma quella di domenica non può considerarsi solo una giornata storta. Bisogna registrare la difesa e migliorare l’apporto della rotazione. Agrigento dovrà fare i conti inoltre con l’assenza forzata di Costi che probabilmente non sarà disponibile fino alla seconda metà di gennaio. “Domenica è mancata la difesa nei momenti importati – commenta a caldo coach Michele Catalani – che ricorda che nell’ultimo periodo Crema ha piazzato un parziale di 14 punti consecutivi. A nulla è valso il controparziale di 8 punti e l’estremo tentativo di riacciuffare gli ospiti che, alla fine, vanno in scioltezza ed espugnano il PalaMoncada. Secondo Catalani non riuscire a trovare soluzioni offensive equilibrate ha fatto si che Crema giocasse in transizione. Una situazione difficile da colmare. “Occorre costanza soprattutto in attacco – dice ancora Catalani – che ricorda come la partita di domenica prossima sarà un test difficile”. Adesso, infatti, arriva un doppio appuntamento fuori casa: la prima tappa avrà luogo domenica 20 dicembre al PalaPadua contro la Virtus Kleb Ragusa; poi, il 7 gennaio, i biancazzurri saranno di scena al PalaSavena di Bologna per il match contro il Bologna Basket 2016. (Nella foto Paolo Rotondo tallonato da due avversari).