Agrigento, approvata la “tassa di soggiorno”. Saia: “giustizia per gli agrigentini”

I consiglieri comunali di Agrigento, hanno dato, con il loro voto,  via libera alla cosiddetta, attesa e discussa, “tassa di soggiorno“. La proposta ha visto il voto contrario dei consiglieri Marcella Carlisi (M5S) e Nuccia Palermo (Pdr-Sicilia Futura).

Nella seduta convocata giovedì sera, a far venire meno il numero legale l’assenza di un consigliere del M5S che, fino al momento del voto, reggeva la maggioranza numerica in Aula Sollano.

maurizio-saiaE a proposito di tassa di soggiorno, si registra, tra gli altri l’intervento di Maurizio Saia, Segretario della Cisl agrigentina, secondo il quale “questo obiettivo raggiunto, rendera’ giustizia agli agrigentini che per troppo tempo si sono sobbarcati gli oneri derivanti dai costi sostenuti dall’amministrazione comunale per rendere più gradevole la città”.

“Il primo passo, scrive Saia, è stato compiuto e adesso servirà realizzare un sistema che garantisca la corretta concorrenza di mercato tra le strutture ricettive. Importante, sarà la partecipazione democratica alle scelte da parte di cittadini e associazioni, per questo apprezziamo le dichiarazioni dell’amministrazione che vanno in questa direzione”.

“Il secondo passo, conclude il Segretario della Cisl, sara’ quello di discutere dei mancati proventi dello sbigliettamento degli ingressi alla Valle dei Templi e  si dovrà provvedere anche lì ad inserire una tassa di “soggiorno”, magari incrementando di un euro il costo del biglietto e destinarlo al Comune”.