Agrigento piomba nel gelo: befana con la neve in centro e in provincia _VIDEO

Arriva accompagnata dalla bufera la Befana 2017. Freddo e gelo  hanno investito gran parte dell’agrigentino e pure il centro di Agrigento. Qui di seguito le immagini e i video pubblicati dai nostri lettori . (GUARDA IL VIDEO)
Allerta neve sulle strade provinciali: Una forte perturbazione, con previsione di un brusco abbassamento delle temperature, è arrivata, come da previsione sulla provincia di Agrigento. Temperature al di sotto dello zero e precipitazioni nevose  nella zona montana, mettono a  rischio la percorribilità di alcune strade provinciali interne dei comparti centro-nord e ovest.
La Provincia ha diramato un comunicato: Come previsto, intense precipitazioni nevose si sono abbattute e continuano tuttora nella zona alto collinare e montana. Al momento il Settore Infrastrutture Stradali del Libero Consorzio, che sta monitorando con la massima attenzione tutti i tracciati, non ha emesso ordinanze di chiusura riguardanti le strade provinciali interne, ma sconsiglia vivamente di mettersi in viaggio, ricordando inoltre che è obbligatorio l’uso delle catene, che un’ordinanza (la 15 del 2015) rende comunque obbligatorie dal 15 novembre al 15 aprile su diverse strade dei comparti centro-nord e ovest (SP n. 36 Bivio Verdura-S.Anna e SP n. 37 Sciacca-Caltabellotta; SP n. 24A – Tratto Stazione Cammarata–Cammarata, SP n. 24 B – Tratto Cammarata – S. Stefano di Quisquina; SP n. 25  Soria – Mussomeli (attualmente soggetta a forti limitazioni di transito e di velocità; SP n. 26 C – S. Stefano Quisquina – Confine Palermo; SP n. 26 D – Borgo Pasquale – Valledolmo; SPC n. 31 – Ex Consortile Cammarata verso Casteltermini; SPC n. 39 – Ex Consortile Soria Casalicchio; S.P.C. n. 40 – Ex Consortile Salina – Menta). Ovviamente è anche vietato il transito a ciclomotori e motocicli. Squadre di pronto intervento di cantonieri e personale dell’impresa aggiudicataria dell’accordo quadro per la manutenzione stradale sono già allertate per far fronte ad eventuali emergenze, in particolare nei territori di Caltabellotta, Cammarata, S. Giovanni Gemini, S. Stefano Quisquina e Casteltermini..

Anche in caso di effettiva necessità e con le catene montate si consiglia, comunque, di procedere con la massima cautela.



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