Aggressione a due loro compaesani per un conto mai saldato. Padre e figlio a processo

Azzerato il processo a carico di due imprenditori di Favara, padre e figlio, titolari di un’impresa di soccorso stradale. Gli imputati sono Salvatore e Stefano Pullara, di 63 e 36 anni, difesi dall’avvocato Angelo Nicotra. Sono accusati di minacce e lesioni volontarie gravissime, nei confronti di padre e figlio, loro compaesani. L’aggressione per un conto non saldato. Cambia il collegio e il dibattimento riparte da capo.

I Pullara avrebbero aggredito con calci, pugni gli altri due congiunti, e a uno di loro, il figlio, che lavora in un bar, con un morso in faccia, gli hanno provocato uno sfregio permanente. A raccontare in aula la presunta aggressione, nell’ultima udienza, davanti ai giudici della seconda sezione presieduta da Wilma Angela Mazzara, sono state le presunte vittime, che si sono costituite parte civile con l’assistenza dell’avvocato Giuseppe Barba.